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Sono trascorsi 100 giorni, da quella notte del 3 ottobre. Oltre tre mesi senza ancora un colpevole. Ma le indagini legate all’omicidio di Pierina Paganelli, 78 anni, trovata morta vittima di 29 coltellate nel complesso condominiale di via del Ciclamino, Proseguono a spron sconfitto. E’ delle ultime ore un aggiornamento legato all’incidente nel quale, lo scorso 7 maggio, è rimasto coinvolto il figlio Giuliano Saponi: la Polizia scientifica di Roma starebbe lavorando su delle immagini che potrebbero aiutare a risolvere il rebus. Eppure tra l’incidente di via Coriano della scorsa primavera e l’omicidio di Pierina non ci sarebbero, al momento, collegamenti.
L’INCIDENTE – Un’immagine potrebbe risolvere il giallo dell’incidente del figlio Giuliano
Durante le scorse ore le telecamere della Rai sono tornate a occuparsi del caso di Rimini. Nella mattinata di mercoledì (10 gennaio) durante la trasmissione Storie Italiane, in onda su Rai 1, è tornato a intervenire il consulente Davide Barzan, dello studio legale Barzan che tutela Manuela e Loris Bianchi, Louis Dassilva e Valeria Bartolucci nell’indagine. “A mio avviso la Procura sta indagando già da un pezzo in ambito extra familiare – ha detto durante la trasmissione tv Barzan -, perché ha individuato l’assassino presunto in quella figura maschile che attorno alle 22,20 del 3 ottobre si allontana dal complesso residenziale di via del Ciclamino con un qualcosa in mano, pare che stia un sacchetto dell’immondizia. Dalle comparazioni e da quello che trapela pare che sia una figura esterna al nucleo familiare e di prossimità. Quindi a mio avviso bisogna indagare a fondo sulle telecamere della farmacia, perché potrebbero dare la svolta. Perché anche noi in qualità di difensori e di legali delle persone indiziate vogliamo trovare e vogliamo assicurare alla giustizia l’assassino della povera Pierina”.
Il consulente Barzan ha fatto poi chiarezza sulle ultime notizie riguardanti Manuela Bianchi, in merito a un suo allontanamento dai Testimoni di Geova, una professione di fede che seguiva da 38 anni. “Manuela non ha mai rischiato la dissociazione – sostiene il consulente -, lei si è dimessa perché è stato un senso di protezione e di massima stima nei riguardi della sua congregazione, che si è ritrovata sotto questa tempesta mediatica. Nessuno l’ha obbligata a uscire dai testimoni, è stata una sua scelta personale”.
Anche Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, è stata intercettata durante le scorse ore dalle telecamere della Rai, all’ingresso di via del Ciclamino, è ha continuato a ribadire che “assolutamente” Louis “non ha ucciso Pierina”. Smentita anche una notizia che dava Louis essersi allontanato dall’abitazione di via del Ciclamino.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-01-10 17:48:35 da

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