Ipotesi Cpr ad Albenga, il sindaco Tomatis contro Toti: “Proposta inaccettabile, ci opporremo in ogni modo”

Ipotesi Cpr ad Albenga, il sindaco Tomatis contro Toti: “Proposta inaccettabile, ci opporremo in ogni modo”


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Albenga. “Un CPR ad Albenga? Ancora una volta il presidente della Regione Liguria Toti, per assecondare i partiti di Governo ( Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia), propone scelte irragionevoli e devastanti per il nostro territorio; assolutamente non accettabili“. Con queste parole il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis a nome dell’amministrazione commenta le recenti dichiarazioni del governatore ligure circa la disponibilità della Liguria di ospitare in CPR (centro per il rimpatrio) indicando come possibilità anche l’entroterra di Albenga.

“Non pensino – spiega Tomatis –  Toti ed il Governo di centro destra di portare avanti questa scelta! Ci opporremo in ogni modo. La nostra città negli ultimi anni ha fatto enormi passi in termini turistici sia sulla costa che per quel che riguarda l’entroterra grazie a progetti legati all’outdoor e all’enogastronomia”.

“Albenga sta facendo la sua parte sul tema dell’accoglienza ma prevedere un CPR sul nostro territorio è assurdo – aggiunge il primo cittadino -. Il nostro territorio non può essere la soluzione alla carenza dei centri per il rimpatrio in Italia e all’incapacità del Governo Meloni di gestire l’emergenza migranti realizzando fra l’altro centri dove le persone sono trattate in modo inumano.

Fino a che sarò sindaco  – conclude Tomatis – quanto rappresentato dal presidente Toti e dal Governo di centro destra non  avverrà mai. Ci opporremo strenuamente contro questa scelta che non ha assolutamente senso sul nostro territorio. Chiedo fin d’ora che su questo tema anche i consiglieri di minoranza prendano posizione e siano disposti eventualmente a condurre questa battaglia insieme a noi”.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale del Partito Democratico ed ex sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano dopo l’incontro del ministro Piantedosi a Ventimiglia: “I leghisti a Ventimiglia hanno detto sempre no a tutto: no all’accoglienza, no a un centro per migranti, ma sul Cpr nessuno batte ciglio. Ora si dice che non sarà a Ventimiglia, forse potrebbe essere ad Albenga (stando alle dichiarazioni di Toti), ma rimane il fatto che si tratta di una struttura inutile, ma grazia a Toti, che per ora, pur di ottenere il terzo mandato dice sì a tutto, finirà per essere un ulteriore problema e un ulteriore aggravio per un sindaco del ponente ligure“.

“Oggi inoltre, con colpevoli anni di ritardo, l’amministrazione di Ventimiglia si rende conto che serve un centro di assistenza. Ci hanno messo un po’ a capirlo, ma finalmente ci sono arrivati. Resta da capire quando e dove lo faranno, dopo tutto questo tempo perso. Mi auguro che in questa delicata scelta coinvolgano associazioni, sindacati e minoranze: la città tutta va coinvolta”, conclude Ioculano.



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