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15/04/2025
– La Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea ha ufficialmente comunicato l’avvio della procedura di valutazione del reclamo formale CPLT(2025)00456 presentato da Roberto Malini, co-presidente di EveryOne Group e referente del Comitato “Pesaro: NO GNL”, in merito al progetto di impianto di liquefazione di gas naturale (GNL) nel territorio pesarese.
Il reclamo, inoltrato tramite il modulo formale dell’Unione Europea e corredato da un dossier tecnico-giuridico dettagliato, denuncia gravi criticità nella procedura di approvazione dell’impianto, violazioni delle normative ambientali e sanitarie europee, carenze nella valutazione del rischio idrogeologico e sismico e l’assenza di elementi essenziali nella Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) rilasciata dal Ministero dell’Ambiente.
Con comunicazione datata 14 aprile 2025, il Capo Unità ad interim Cyril Ritter ha confermato che il reclamo è stato regolarmente acquisito agli atti e che la Commissione europea ha aperto una fase di esame approfondito, riservandosi di chiedere ulteriori documenti. Eventuali risultanze negative potrebbero condurre alla formale apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia.
«È un riconoscimento importante – dichiarano gli ambientalisti Roberto Malini e Lisetta Sperindei – non solo per il nostro lavoro, ma per l’intera città di Pesaro, che ha il diritto di vedere applicati i principi fondamentali dell’Unione: tutela della salute, sicurezza pubblica e protezione dell’ambiente. Ci auguriamo che le istituzioni italiane cooperino con Bruxelles per fare chiarezza e garantire il rispetto della legge». Il reclamo può essere seguito sotto il codice CPLT(2025)00456. Ogni ulteriore documentazione sarà trasmessa direttamente alla Commissione per completare la fase istruttoria.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-04-15 10:25:18 da

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