la Consulta della Sostenibilità chiede risposte

la Consulta della Sostenibilità chiede risposte


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la Consulta della Sostenibilità chiede risposte

2′ di lettura
29/01/2025
– La coordinatrice della “Consulta della Sostenibilità” Giulia Galli e il referente del gruppo tematico “Verde e Miralfiore” Flavio Angelini hanno espresso una ferma condanna nei confronti dell’azzeramento del sottobosco avvenuto nelle ultime due settimane lungo il perimetro del Parco Miralfiore, nelle zone di via Cimarosa e via Solferino.

L’intervento, che ha portato anche all’abbattimento di diversi alberi nell’area esterna adiacente all’ex casa colonica, ora adibita a parcheggio, viene definito dannoso e inefficace rispetto all’obiettivo dichiarato di garantire maggiore sicurezza.

Secondo i rappresentanti della Consulta, la gestione del verde cittadino continua a presentare gravi criticità, già evidenziate nell’ultimo incontro ufficiale del 27 luglio 2024. In particolare, viene criticata la scelta di eliminare alberi e sottobosco senza un supporto tecnico-scientifico qualificato, creando una mera percezione di sicurezza senza affrontare il problema in modo strutturale.

Le organizzazioni ambientaliste hanno più volte presentato proposte concrete per conciliare la sicurezza del Parco Miralfiore con la tutela della sua vegetazione, ma secondo la Consulta queste sono state sistematicamente ignorate. La recente attivazione della “Consulta della Sostenibilità” da parte dell’amministrazione comunale era stata accolta con la speranza di avviare un dialogo costruttivo, ma a distanza di un anno permangono forti dubbi sulla reale volontà di ascolto da parte di alcuni assessorati.

Per questo motivo, il 19 gennaio 2025 è stata avanzata una richiesta formale al sindaco e alle assessore Della Dora, Mengucci e Conti per la convocazione urgente di un’assemblea della Consulta. I temi da affrontare sono cinque:

Identificare chi decide attualmente gli interventi all’interno del Parco Miralfiore.

Chiarire se esiste un piano di gestione programmatico del Parco, che eviti interventi spot privi di competenza.

Comprendere se l’amministrazione intende definire un piano organico della sicurezza.

Valutare come il progetto Alberitalia, in collaborazione con il prof. Fabio Salbitano dell’Università di Sassari, si concilia con l’attuale gestione del verde.

Chiarire per quale motivo non si partecipi a bandi che potrebbero finanziare la tutela e la valorizzazione del Parco Miralfiore.

In attesa della convocazione dell’assemblea, la Consulta ribadisce l’importanza di coinvolgere attivamente tutte le associazioni che si occupano della tutela ambientale nella progettazione delle future strategie per il Parco Miralfiore. Il parco, considerato un bene comune di inestimabile valore, merita una gestione attenta e lungimirante, in linea con la visione delle amministrazioni che lo hanno reso patrimonio collettivo della città di Pesaro.

La questione della manutenzione del Parco Miralfiore rimane dunque al centro del dibattito pubblico, con le associazioni ambientaliste che chiedono risposte chiare e interventi mirati per garantire sia la sicurezza che la salvaguardia della biodiversità del polmone verde cittadino.


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www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-01-29 06:38:01 da


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