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ANCONA – La Dorica Port Services, dopo la replica dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale, contro risponde così alla stessa: «Anzitutto la questione non è se vi sia un presidio della Croce Rossa nel Porto di Ancona, perché quello c’è e nessuno lo ha mai negato. La questione è che il nuovo bando ha fortemente limitato i compiti di servizio degli operatori addetti all’instradamento, escludendo, per gli operatori, ogni facoltà di intervento in caso di necessità». Sempre secondo la Dps infatti «nel bando sono state eliminate dai requisiti richiesti per la partecipazione le attestazioni di formazione in materia di safety, primo soccorso antincendio. Ed è proprio la Relazione Tecnica dell’Autorità portuale a stabilirlo: nella descrizione delle “attività richieste per l’espletamento del servizio” il compito dell’addetto deve limitarsi alla “segnalazione in materia di safety presso le aree operative ricomprese all’interno della facility destinata al traffico passeggeri”». In base a ciò, sempre secondo la Dorica, «se allo sbarco di una nave un passeggero in transito si sente male o scoppia un incendio, gli ‘instradatori’ non potranno intervenire e dovranno limitarsi a segnalare il pericolo. Sembra quasi inutile sottolineare che, in alcune circostanze, l’immediatezza dell’intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. Lo svilimento del servizio si ripercuoterà sulla sicurezza degli utenti e questo non trova alcuna giustificazione nelle presunte logiche di risparmio».
Per quel che riguarda il deposito bagagli invece l’azienda ritiene che «nel nuovo bando non si fa alcuna menzione del servizio di deposito bagagli e che quindi sarà necessaria una procedura di aggiudicazione. Scopriamo ora, comunque, che l’Adsp intende trasformare un servizio, sino a ora gratuito per l’utenza e comprensivo di dettagliate informazioni su arrivi, partenze, modalità e tempi dei check-in, in un’attività commerciale. E anche in questo caso a rimetterci sarà l’utente».
Per il bus navetta poi, secondo la Dorica Port Services «quello che verrà a mancare non è quello destinato ai croceristi, ma quello destinato ai passeggeri dei traghetti. Ancora una volta, la riduzione del servizio si ripercuoterà sui passeggeri, che saranno costretti a percorrere a piedi lunghi tratti di banchina, con bagaglio al seguito, con tutto quello che ne consegue in termini di disagio e di sicurezza».
A riguardo del servizio di instradamento invece i controreplicanti si affidano alla «Relazione Tecnica allegata al Bando che parla di “Ridefinizione delle attività oggetto del servizio, maggiormente orientate al controllo della viabilità e del traffico in/out generato internamente ed esternamente all’impianto portuale, con previsione di fornitura di un complesso di informazioni all’utenza di natura semplificata”» che rappresenta a loro giudizio «una bella differenza rispetto al Bando del 2020, quando agli operatori di servizio era richiesta l’assistenza ai passeggeri, la conoscenza di inglese, croato e greco, attestati di formazione in materia di safety, primo soccorso e lotta antincendio».
Infine il tema dei livelli di servizio in merito ai quali, che per la Dps «è paradossale che l’Adsp, dopo aver ridotto quantitativamente e qualitativamente il servizio di instradamento e assistenza ai passeggeri, sulla base di una relazione tecnica che attesta un drammatico calo dei passeggeri in transito, si senta poi in dovere di evidenziare l’aumento delle ore extra. L’Adsp – sempre per i mittenti del comunicato – si è però dimenticata di evidenziare che nel bando è stata prevista una divisione, all’interno del monte-ore, tra ore di tipo A, cioè ordinarie, e ore di tipo B, sarebbe a dire quelle extra, assegnabili discrezionalmente dalla Stazione appaltante. Ebbene, al leggero aumento delle ore extra, è stato accompagnato un forte taglio delle ore ordinarie» con «il monte ore complessivo annuo che – stando ai loro calcoli – è stato ridotto da 19.638,50 ore del precedente bando alle 17.820 dell’attuale. Eliminate in toto le 4.217 ore previste per il deposito bagagli e il bus navetta, a riprova che tali servizi sono stati esclusi dal bando».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-05 17:20:30 da

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