la mini guida per salvarsi dalle abbuffate

la mini guida per salvarsi dalle abbuffate


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GROSSETO. Pranzi, cenoni, bollicine a fiumi e strappi alla regola: se dopo le feste di Natale e Capodanno siete saliti sulla bilancia e vi siete messi a piangere, niente paura. Con qualche piccolo accorgimento e un po’ di buona volontà, potrete arrivare a Befana senza l’incubo di dovervi mettere a stecchetto il giorno dopo. 

Basta seguire alcuni consigli: bere tanto (acqua però, eh), fare delle lunghe camminate, evitare alcol e carboidrati.

A spiegarci come sopravvivere alle abbuffate è Francesca Svetoni, nutrizionista, che fa subito una premessa importante: «Quando si sgarra, durante le feste – dice – non si deve pensare di aver messo a repentaglio il lavoro di tutto l’anno. Chi segue un’alimentazione sana e bilanciata non deve cadere in questo tranello. Una volta finite le feste, basta ricominciare con la routine di sempre». 

Francesca Svetoni, di pazienti, ne segue tanti e ovviamente, le soluzioni per restare in forma sono personalizzate. Ma ci sono dei consigli che valgono per chiunque. Per chi è perennemente a dieta e deve perdere diversi chili o per chi invece ha soltanto bisogno di una regolatina. 

«Quello che si mangia durante le feste – dice – non pregiudica il lavoro fatto tutto l’anno. In questo periodo di maggiore convivialità è giusto non privarsi di nulla. Basta poi rimettersi in carreggiata». 

Quando i pranzi e le cene diventato numerosi, basta seguire alcuni consigli:

  • Prediligere i secondi piatti;
  • nei giorni precedenti e successivi alle scorpacciate limitare o eliminare i carboidrati;
  • cercare i limitare il più possibile gli alcolici
  • evitare di digiunare
  • cercare di rimanere ben idratato con l’aiuto di thé e tisane;
  • non soffermarsi su quale dolce o quale piatto mangiare durante le feste se sei a dieta;
  • fare camminate più lunghe o allenarsi un po’ di più.

Carne, pesce, legumi, verdura. E occhio all’alcol

«Un’alimentazione con pochi carboidrati a pranzo e a cena aiuta ad affrontare meglio gli sgarri dei giorni di festa – aggiunge Svetoni – basta prediligere proteine magre, come carne bianca e pesce, legumi e verdure e stare attenti ai condimenti». 

C’è poi  il rito dell’aperitivo, che rischia di complicare un po’ le cose. «Ora che stiamo per affrontare la notte del 31 e capodanno – spiega la nutrizionista – la quantità di alcol inevitabilmente aumenta. Il consiglio è quello di muoversi di più, fare lunghe camminate, di pedalare o nuotare».

Farsi forza e alzarsi dal divano: in questo modo, qualche sgarro in più resta concesso. «Ma anche rimanere ben idratati con acqua, tè e tisane – aggiunge la nutrizionista – serve a depurare fegato e reni e a smaltire meglio sia gli alimenti che l’alcol di troppo. Inoltre, aiuta anche a sentirsi più sazi nell’arco della giornata».

Insomma, bando alle rinunce: durante le feste si può sgarrare senza sensi di colpa e concedersi quello che spesso desideriamo e basta, almeno a tavola.

Finite le feste, si tornerà a un regime salutare. «Possiamo riprendere la nostra routine – dice ancora la dottoressa Svetoni – evitando di digiunare. Cercare di riparare ai danni fatti durante le vacanze in questo modo non serve a nulla, anzi, potrebbe causare danni. Il digiuno intermittente esiste ed è anche di gran moda. Ma deve essere fatto sotto stretto controllo medico altrimenti, con il fai da te si ottiene l’effetto opposto».

Dal 2 gennaio quindi, carni e pesci magri, verdure a volontà, poco alcol e attività fisica: in questo modo, delle feste, almeno a tavola, resterà solo un gran bel ricordo. 



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www.maremmaoggi.net è stato pubblicato il 2023-12-30 16:31:34 da Francesca Gori


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