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MILANO Gli operai che venivano «distaccati dalle imprese di primo livello sui cantieri ferroviari» spesso non avevano «alcuna competenza professionale e veniva pure falsificata la documentazione attestante le necessarie abilitazioni». Lo si legge nel decreto firmato dal gip di Milano, Luca Milani, che ha portato al sequestro preventivo di oltre 10 milioni di euro per frode fiscale, eseguito dalla Gdf, a carico di 11 società in una nuova tranche dell’inchiesta della Dda su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nei lavori sulla rete ferroviaria.
Rfi parte offesa
Come emerso dalle indagini Rfi, che è parte offesa, avrebbe commissionato lavori di manutenzione a grandi aziende, come appunto Gcf del Gruppo Rossi e Francesco Ventura Costruzioni Ferroviarie (tra le società indagate). E queste, a loro…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-11-06 19:08:07 da Redazione Corriere
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