[ad_1]
È una vita nomade, scelta per
portare il cinema nei luoghi più isolati del mondo, quella di
David Bortot e Francesca Truzzi, due giovani veneti che con le
loro figlie, ed un camion-casa-schermo itinerante, raggiungono i
villaggi della Mongolia, così come i campi profughi in Grecia
per proiettare i capolavori della settima arte, lì dove nessuno
li ha mai visti.
…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-03-23 18:37:30 da

0 Comments