LA NUOVA RETE OSPEDALIERA IN ABRUZZO: INTERVISTA A DIRETTORE ASR COSENZA, LA DIRETTA


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TERAMO – La nuova rete ospedaliera abruzzese: questo l’argomento dell’intervista alle ore 11 a Pierluigi Cosenza, direttore dell’Agenzia sanitaria regionale.

La proposta di legge sulla nuova rete ospedaliera abruzzese, che sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per l’esame in Commissione e in Aula è stata approvata dalla Giunta il 17 ottobre, dopo una lunga ed estenuante trattativa con il Ministero.

Essa prevede, tenendo conto dei criteri di efficienza e di complementarietà di discipline in relazione ai bacini di utenza, la seguente classificazione dei presidi: 4 ospedali (L’Aquila, Pescara, Chieti, Teramo) con funzioni hub per le reti tempo dipendenti (rete stroke, politrauma/trauma maggiore, rete emergenze cardiologiche estese); 4 ospedali di primo livello (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto); 6 ospedali di base (Ortona, Popoli, Penne, Atri, Giulianova e Sant’Omero); 2 presidi di area disagiata, sedi di pronto soccorso (Castel di Sangro e Atessa

Ci si è dunque discostati dal decreto ministeriale 70 che fissava criteri secondo i quali in Abruzzo  dove essere individuato alla luce del vigente Decretro ministeriale 70, il famigerato decreto Lorenzin. uno o più presidi ospedalieri di II livello, con un bacino di utenza tra 600.000 e 1.200.000 abitanti,  con tutte le specializzazioni.  Requisiti che solo l’ospedale di Pescara potrebbe ambire ad ottenere, ipotesi vista con il fumo negli occhi dagli altri capoluoghi,

 

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