la polizia locale più vicina al cittadino. Il segno del cambiamento…

la polizia locale più vicina al cittadino. Il segno del cambiamento…


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la polizia locale più vicina al cittadino. Il segno del cambiamento…

ANCONA – «Chi c’era prima di me ha fatto quello che l’amministrazione voleva che facesse e io non sono stato mai d’accordo. Adesso faremo il lavoro di polizia locale. Poi se ci chiedono anche altro faremo anche quello». Ha esordito così Marco Ivano Caglioti, nella presentazione ufficiale da nuovo comandate della polizia locale di Ancona che si è tenuta questa mattina nella sede centrale del corpo, alle Palombare. In arrivo importanti novità: pistola e taser ai vigili, turni di notte e una squadra andidegrado. Al suo fianco per la presentazione c’era il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore alla Sicurezza Giovanni Zinni. Il primo cittadino ha introdotto le due novità che interesseranno i vigili urbani parlando di «riqualificazione del corpo a tutela della prevenzione e della sicurezza con nuovi investimenti sulle assunzioni di personale e sugli strumenti che serviranno per guidare un corpo più vicino ai cittadini e al bene della città». La frase che ha unito tutti e tre è stata quella di restituire dignità e nuovo ruolo che la polizia locale aveva smarrito. L’assessore Zinni ha osservato come «Ancona non ha dati inquietanti per la sicurezza ma quelli sono dati tecnici ma poi la percezione avvertita invece parla di altro». «Fenomeni borderline come le baby gang esistono – ha aggiunto l’assessore – e il lavoro di polizia e carabinieri è stato eccellente. A volte ci sono poi ragazzini con problemi, che non sono baby gang ma su cui possiamo intervenire noi perché è compito del Comune, delle famiglie e delle scuole farlo e fare prevenzione».

Già nel bilancio del 2024 saranno inserite le risorse che serviranno per la formazione e le dotazioni individuali e quelle per le nuove assunzioni: 45 unità in due anni per superare le 100 unità che serve al copro per coprire anche i turni notturni. Su questo punto sia il sindaco che l’assessore hanno detto che apriranno un largo confronto con i sindacati. Per le dotazioni di pistola e teser, su cui occorrerà fare formazione, Zinni ha precisato che «la pistola non è un tema politico, diverso è il taser che è una sperimentazione e ne acquisteremo almeno uno (cosa circa 20mila euro, ndr). E ancora verrà ripristinata la festa del corpo. «Per l’armamento – ha spiegato Caglioti – abbiamo già istruttori certificati e stiamo già iniziando l’approccio perché molti di noi con le armi non lo hanno mai avuto. Saranno fatti anche presidi territoriali. Le risorse da trovare per organico da assumere, per 45 agenti ci vorrebbero 700mila euro, e armamento nuovo saranno in parte prese anche dalle multe fatte. «Non vogliamo disseminare il territori di sceriffi – ha precisato il sindaco – ma è importante che abbiano tutta la dotazione per lavorare». La squadra antidegrado che ha in mente Caglioti «controllerà i parchi e anche chi fa graffiti». E’ stato annunciato anche che domani verrà sigillato il Palaveneto per evitare nuove intrusioni e incendi, e sarà recintato il prato in piazza Malatesta dove giocano i bambini.

 

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-10-16 20:27:28 da


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