La prima del Politeama, il grande teatro che non c’è più

La prima del Politeama, il grande teatro che non c’è più


[ad_1]

Non pochi mi chiedono notizie sul Politeama che era intitolato al Duca di Genova e che dopo la ristrutturazione di piazza Verdi è diventato argomento di discussione sì che tanti me ne chiedono notizie, soprattutto desiderando conoscere la sua esatta posizione. Come si vede dalle mappe, il Politeama era parallelo e simmetrico al Liceo comunale la cui entrata era da via Principe Amedeo. Sembra difficile, ma non lo è. L’allora Liceo è oggi l’Istituto Comprensivo in cui stanno media Pellico, l’elementare Garibaldi e la scuola dell’infanzia mentre la strada dal nome insolito è via Minzoni. Dalla pianta vediamo come l’edificio era anticamente privo della facciata che dà sull’odierna piazza Verdi che una volta non c’era.

 

 

Il Politeama chiudeva via Chiodo, allora era leggermente più avanzata rispetto a oggi, fronteggiando la porta principale dell’Arsenale: le componenti della società spezzina si guardavano in faccia, a volte sfidandosi, altre pronte a prendersi sottobraccio. Questo grande teatro fu demolito nell’autunno del 1933 quando si erige il Palazzo delle Poste e si dà vita alla piazza Verdi inesistente prima ma voluta dal Piano Regolatore del ’30. Il Politeama era stato costruito dal 1877 su progetto dell’architetto Erminio Pontremoli che qualche anno dopo sarebbe diventato Sindaco della Spezia. L’inaugurazione avviene il 30 luglio 1880, dunque quasi 144 anni fa, con una solenne rappresentazione dell’Aida di Verdi, predisposta da Agostino Chiappetti, storico proprietario e gestore del teatro. Per l’occasione si organizzò anche una linea speciale di vaporetti per consentire anche a chi stava sulle coste del Golfo di assistere alla grande prima. Il Duca di Genova, a giudicare dalle foto, era davvero imponente, massiccio, porticato con sette archi e per il mezzo secolo abbondante della sua esistenza ospitò ogni grande evento teatrale che si tenne alla Spezia. Le foto dell’interno ci mostrano una grande platea, una bella serie di palchi, due gallerie.

La venuta del Politeama oscurò il Civico che data al 1840 e fu il primo grande teatro spezzino (non il primo in assoluto, si badi). L’avevano eretto fuori delle mura che arrestavano la città alla via Cavallotti e allo spiazzo prospiciente venne dato il nome di Piazza del Teatro: oggi è piazza Mentana. Nel periodo del Duca di Genova, del Civico funzionarono quasi unicamente le salette laterali che ospitavano il Casino Civico, il Circolo dove si riuniva la buona borghesia cittadina. Il Civico, tornato alla ribalta con la scomparsa del Politeama, conobbe poi successi e decadenza.

Ma questa è un’altra storia.

!function(f,b,e,v,n,t,s)
{if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?
n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};
if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′;
n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;
t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];
s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’,
‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’);
fbq(‘init’, ‘496806871333601’);
fbq(‘track’, ‘PageView’);

[ad_2] Leggi tutto l’articolo La prima del Politeama, il grande teatro che non c’è più
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-14 14:33:25 da


0 Comments