La provincia di Rimini è “tra le prime per interdittive antimafia e…

La provincia di Rimini è “tra le prime per interdittive antimafia e…


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La provincia di Rimini è “tra le prime per interdittive antimafia e…

La provincia di Rimini è “tra le prime per interdittive antimafia e ricorsi vinti al Tar”, in particolare per via del suo distretto turistico appetibile da parte della criminalità organizzata per “riciclaggio e reinvestimento di capitali illeciti”. Il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, Alessandro Coscarelli, è tra i protagonisti del volume “La cooperazione interistituzionale in materia di sicurezza e legalità” dell’Osservatorio provinciale sulla criminalità organizzata presentato mercoledì mattina in Università a Rimini.

Per le attività di prevenzione e indagine, prosegue il colonnello, “il flusso dati è notevole” e grazie al sistema Molecola inventato da “due marescialli smanettoni” è possibile incrociarli e sono “circa 10.000 i nominativi elaborati ogni mese”. Di certo, “l’investigazione resta ancora fondamentale”, chiosa. In provincia, sottolinea, “si sta bene, i servizi funzionano, ci sono lavoro e scuole. In Sicilia sulla criminalità organizzata c’è un martellamento continuo, qua se ne parla a malapena ed è l’aspetto più pericoloso su cui riflettere”. Per esempio sui quasi 700 milioni di euro di risorse Pnrr per la provincia per 824 progetti dai 10.000 euro a svariati milioni “si deve intervenire, prevenire, e banche dati e analisi danno una grande mano”. Il professor Alessandro Bondi, tra i fondatori dell’Osservatorio, mette in luce come ci si debba interrogare su quali fenomeni, dai flussi migratori alle sostanze stupefacenti, hanno a che fare con la la sicurezza. E come “la politica bussi alla porta, curi l’idea di sicurezza e senso di paura, proponendo soluzioni”. Nelle Marche rispetto all’Emilia-Romagna, ragiona ancora Bondi, “c’è meno pressione e conoscenza sul tema legalità, ma non può essere il fiume Tavollo che le separa la causa”.

Invece, l’Emilia-Romagna è un “punto di riferimento su cooperazione tra istituzioni e sicurezza urbana”. Il fenomeno dei protocolli tra Comuni e Prefetture è esploso dopo il decreto Minniti che garantisce risorse per la videosorveglianza e sono oltre 6.700, fa notare Marco Sorrentino del Forum nazionale per la sicurezza urbana. Ma “la maggior parte sono meri atti formali per ottenere i finanziamenti”. In provincia di Rimini, continua, esistono forme di cooperazione standardizzate, però con “un elemento peculiare e di grande rilevanza, c’è una stagione molto lunga in cui i protocolli hanno due caratteristiche sui generis: un orientamento che si fonda sulla declinazione delle problematiche, lo sforzo per integrare la cooperazione con gli attori sociali e istituzionali”, per esempio con il protocollo sulla qualità degli appalti, e per fare dunque prevenzione. Manca ancora all’appello, conclude, un rapporto di monitoraggio che racconti come è andata la stagione dei protocolli di collaborazione.

Nelle Marche rispetto all’Emilia-Romagna, ragiona ancora Bondi, “c’è meno pressione e conoscenza sul tema legalità, ma non può essere il fiume Tavollo che le separa la causa”. Invece, l’Emilia-Romagna è un “punto di riferimento su cooperazione tra istituzioni e sicurezza urbana”. Il fenomeno dei protocolli tra Comuni e Prefetture è esploso dopo il decreto Minniti che garantisce risorse per la videosorveglianza e sono oltre 6.700, fa notare Marco Sorrentino del Forum nazionale per la sicurezza urbana. Ma “la maggior parte sono meri atti formali per ottenere i finanziamenti”. In provincia di Rimini, continua, esistono forme di cooperazione standardizzate, però con “un elemento peculiare e di grande rilevanza, c’è una stagione molto lunga in cui i protocolli hanno due caratteristiche sui generis: un orientamento che si fonda sulla declinazione delle problematiche, lo sforzo per integrare la cooperazione con gli attori sociali e istituzionali”, per esempio con il protocollo sulla qualità degli appalti, e per fare dunque prevenzione. Manca ancora all’appello, conclude, un rapporto di monitoraggio che racconti come è andata la stagione dei protocolli di collaborazione.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2023-11-15 17:49:26 da


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