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Il Pd torna in piazza. Con grande attenzione al tema della pace e alle bandiere che saranno, o meno, sventolate. Il Partito Democratico si sta preparando per la manifestazione “Per un futuro più giusto. L’alternativa c’è” al via nel primo pomeriggio di oggi, sabato 11 novembre, in Piazza del Popolo a Roma.
Oltre 150 i volontari arruolati, nella piazza già transennata, sotto il lato del Pincio è stato montato un grande palco (con ai lati due maxi-schermi) dove si alterneranno gli interventi. Una piazza convocata sulle parole d’ordine del Pd di Schlein – giustizia sociale, giustizia ambientale, sanità, lavoro, pace – e che nelle intenzioni della segretaria democratica dovrà segnare un altro passo verso la costruzione “dell’alternativa”, cioè di un’alleanza che metta da parte i dispetti reciproci per strapparsi “lo zero virgola” e lavori invece unita come sul salario minimo.
“La Meloni ha fallito e noi sentiamo la responsabilità di costruire un’alternativa credibile e vincente. Dobbiamo unire le forze ma sui temi concreti, come quelli che portiamo oggi in piazza, e non sulle formule“. Così la segretaria del Pd nell’intervista rilasciata a Repubblica di oggi: “Siamo in piazza per la giustizia sociale contro la precarietà e lo sfruttamento che sono favoriti dalle politiche di questo governo. Per dire basta alle discriminazioni contro le donne, contro le persone migranti, le persone Lgbtq+”.
Nell’intervista si è anche detta d’accordo con il presidente del M5s Giuseppe Conte sulla possibilità di una battaglia comune contro la riforma costituzionale: “Questo sarà lo sforzo del Pd – afferma Schlein -. Lo abbiamo fatto e lo facciamo su altri temi, come il salario minimo e la sanità pubblica, figuriamoci per la difesa della Costituzione e dell’equilibrio dei poteri”.
La leader Pd prepara l’evento da due mesi, così come aveva annunciato già alla chiusura della festa dell’Unità a Ravenna e oggi quindi sale sul palco di piazza del Popolo per lanciare la sfida alla “estrema destra che governa l’Italia“.
Ieri, al congresso Pse di Malaga, Elly Schlein spiegava: “Domani (oggi, ndr) a Roma terremo una grande manifestazione, sulla giustizia sociale, sulla pace, sulla giustizia climatica. Noi insistiamo per garantire accesso alla sanità pubblica, loro stanno tagliando le risorse per la sanità” e il risultato è che “i ricchi si rivolgono al privato, ma i poveri rinunciano a curarsi”.
La guerra in Medio oriente sarà inevitabilmente l’altro grande tema del giorno e la Schlein è attentissima a mantenere quella “posizione equilibrata” che fin qui le è stata riconosciuta da tutto il partito. Niente bandiere con la stella di David o della Palestina – è stata la parola d’ordine – oltre a quelle del Pd dovranno esserci solo bandiere arcobaleno.
Per convogliare le persone in piazza sono stati organizzati 175 pullman, 7 treni speciali. Diritti sociali e civili saranno insieme nell’alternanza delle voci. Si parlerà di clima e prenderà la parola chi è stato colpito dalle alluvioni in questi mesi. Si darà voce alla battaglia degli studenti e delle studentesse per il diritto allo studio e per la salute mentale. Casa, scuola pubblica, politiche per le persone con disabilità, sud, migranti e convivenza, lotta alle mafie sono alcuni dei temi che verranno rilanciati dal palco”.
Tra quanti prenderanno la parola, il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, la neosindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, lo scrittore Maurizio De Giovanni, il giovane medico specializzando al Careggi di Firenze, Lorenzo Cuccoli, la sindacalista che segue la vertenza delle operaie de La Perla Stefania Pisani, Mamadou Kouassi, il mediatore senegalese attivista del Movimento migranti e rifugiati di Caserta che ha ispirato il film di Matteo Garrone ‘Io capitano’.
Il comizio di chiusura dell’evento sarà della segretaria dem, Elly Schlein. Ad intervenire ci sarà anche il presidente del Pd Stefano Bonaccini, mentre in piazza non ci saranno solo esponenti dem visto che è prevista la presenza anche di quelli di M5s, guidati da Giuseppe Conte, e di Avs, l’alleanza di Sinistra italiana e dei Verdi (con Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni). In piazza, dove sventolano già le prime bandiere della pace e col simbolo del Pd, sono presenti quattro gazebo (per raccogliere le firme per il salario minimo e per tesserarsi al Pd), oltre a uno spazio allestito per i bambini.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-11-11 12:47:00 da

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