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JESI – Il “Grande Certamen taciteum”, prestigiosa gara nazionale di traduzione latina organizzata annualmente dal Liceo classico “Tacito” di Terni, è stato vinto quest’anno da una studentessa del Liceo classico di Jesi. L’alunna Federica Parola, della classe VB, ha conquistato l’importante riconoscimento classificandosi prima su 71 concorrenti selezionati tra i più bravi traduttori dal latino dai licei di tutta Italia.
Uno straordinario risultato, che rende molto felice l’intero Istituto, che da anni partecipa anche al Piccolo certamen taciteum, gara “interna” di traduzione di storici latini che si disputa tra i nostri alunni, e i vincitori del quarto anno accedono al Grande certamen di Terni. Il premio è arrivato al termine di una splendida manifestazione organizzata in modo impeccabile dal Liceo classico “Tacito”, una kermesse di tre giorni dal 10 al 12 aprile che ha compreso conferenze, spettacoli teatrali, visite culturali, occasioni di ospitalità conviviale.
I ragazzi partecipanti sono stati ospiti dell’organizzazione del certamen e hanno potuto conoscere loro colleghi di altre regioni, confrontarsi, apprezzare le bellezze della città di Terni e le istruttive occasioni di arricchimento culturale offerte loro dal Liceo “Tacito” e dagli enti e istituzioni che hanno collaborato. Ma il cuore della manifestazione è stata la gara di traduzione dal latino, svoltasi l’11 aprile: una prova di cinque ore nella quale ai concorrenti è stato chiesto di tradurre e commentare sul piano letterario, linguistico, stilistico, culturale un difficile brano tratto dagli “Annali” di Tacito. E la bravissima Federica, recatasi a Terni con i compagni Alessandro e Ilaria, con i quali quest’anno sosterrà la maturità classica insieme agli studenti della VA e VB (esame per il quale è uscita proprio la prova di latino), ha dato prova di grande competenza e talento, vincendo la gara e guadagnandosi il primo gradino del podio, oltre a un premio in denaro di 1.200 euro.
Ecco le motivazioni del primo posto stilate dalla commissione nazionale, presieduta dal Prof. Piergiorgio Parroni, docente emerito di Filologia Classica presso l’Università La Sapienza di Roma, con il Prof. Paolo De Paolis, docente ordinario di Lingua e Letteratura Latina presso l’Università di Verona come vicepresidente: «La traduzione, precisa e puntuale, rende con efficacia tutte le caratteristiche del passo tacitiano e mostra anche un’ottima capacità di resa italiana, attenta anche alle sfumature del testo. Il commento evidenzia una precisa comprensione del passo e dei suoi aspetti retorici e stilistici, con un approccio personale e originale».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-04-13 21:04:45 da

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