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FABRIANO – Era stato contattato da un sedicente (falso) Maresciallo dei Carabinieri, che lo aveva informato che erano in corso indagini sul suo istituto di credito. Per salvaguardare il denaro depositato sul proprio conto corrente ed evitarne il sequestro, era assolutamente necessario trasferirlo in un altro istituto più solvibile, ma si trattava di un raggiro che ha portato un 45enne ad essere “alleggerito” di oltre 10mila euro.
Lo scorso novembre l’uomo si era recato presso la Stazione Carabinieri di Fabriano e aveva denunciato di essere stato vittima di una truffa. L’uomo pochi giorni prima era stato contattato sulla propria utenza cellulare da un finto sottufficiale dell’Arma, dettaglio che lo ha portato a fidarsi e successivamente a trarlo in inganno. Convinto dall’interlocutore a spostare la somma in un’altra banca per non incorrere in presunti problemi in cui gli era stato detto verteva il suo istituto di credito di fiducia, aveva quindi bonificato in buona fede 10.300 Euro su un conto di fatto intestato ed in uso ai malfattori. I militari della Stazione di Fabriano hanno avviato immediate indagini ricostruendo il percorso del denaro e risalendo quindi all’identità dei truffatori, due cittadini originari di Napoli di 45 e 20 anni, già noti alle forze dell’ordine.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-02-21 13:52:00 da

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