La targa antindragheta? «Qualcuno ha detto no, poi hanno sciolto il comune. La pillola antindrina apprezzata dagli inglesi e dai calabresi intelligenti»


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COSENZA Era il 1992 quando un emozionatissimo Salvatore Magarò, a Cosenza, introduceva il segretario nazionale del Psi Bettino Craxi nel cuore della «provincia più socialista d’Italia». L’attuale sindaco di Castiglione Cosentino è uno dei garofani decisi a contrastare, in direzione ostinata e contraria, i venti sovranisti e populisti che soffiano anche in Calabria. Magarò resiste alla politica caciarona e kitsch, agli spacciatori di fango, al tempo che passa e ai tentativi di rottamazione. Da Castiglione Cosentino, in una lunga intervista concessa al Corriere della Calabria, porta indietro la memoria e i flashback tornano al Consiglio regionale, alla Commissione antindrangheta da lui presieduta, alle battaglie (anche provocatorie) ed ai commenti dei detrattori.

Partiamo dall’esperienza alla guida…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-03-10 07:48:34 da Redazione Corriere


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