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CATANIA – La morte della diciannovenne Chiara Adorno ha scosso la comunità catanese. Da più parti si richiede un intervento di messa in sicurezza di quel tratto non nuovo ad una tragedia di questa portata.
“Tragedia che poteva essere evitata”
“Un’altra tragedia che, probabilmente, avrebbe potuto essere evitata”. Così l’on. Marco Forzese, coordinatore provinciale a Catania di “Noi Moderati”, commenta l’ennesima vittima della strada e pone l’accento sulla carenza di interventi adeguati lungo la Circonvallazione di Catania, già teatro di incresciosi incidenti stradali che, purtroppo, aggiunge “evidentemente non ci hanno insegnato alcunché, se è vero, come è vero, che la strada in questione non sembra possedere i requisiti di sicurezza necessari o, comunque, idonei per il traffico veicolare che la interessa per buona parte delle ore del giorno, festivi compresi”. Da qui l’appello, accorato ed energico, dell’on. Forzese che, tra l’altro, nella qualità di membro del comitato nazionale di “Noi Moderati”, ha posto la questione ad un’attenzione più ampia. “La Circonvallazione di Catania – conclude – non può continuare ad essere un percorso ad ostacoli, una sorta di trappola pronta a riservare rischi di ogni genere, anche dall’esito drammatico, come nel caso della cara e sfortunata Chiara, ai cui familiari rivolgiamo le più sentite condoglianze”.
“Basta morti”
Altra presa di posizione: “Basta morti sulla circonvallazione e nel resto delle strade di Catania. La vita spezzata di una povera ragazza che, attraversava sulle strisce pedonali, ci lascia tutti attoniti e costernati. Adesso è il momento del dolore ma da domani bisogna riflettere sulla sicurezza di una delle principali strade di Catania”.
Lo afferma la Deputata all’Assemblea Regionale Siciliana del Partito Democratico, Ersilia Saverino.
“Non ha senso mettere in sicurezza un passaggio pedonale del viale Doria quando tutti gli altri restano sprovvisti di qualsiasi tipo di congegno anti-pirata della strada. La circonvallazione di Catania è un lungo rettilineo e sono troppi quelli che la percorrono a folli velocità nelle ore in cui il traffico è praticamente inesistente. Servono i controlli, servono le pattuglie di polizia e carabinieri, servono ancor più telecamere di sicurezza o qualsiasi altro tipo di sistema che possa scoraggiare l’alta velocità. La situazione è drammatica e occorrono, per questo, misure drastiche” aggiunge.
La lettera aperta
Lettera aperta al Rettore dell’Università. A scriverla sono le ragazze e i ragazzi dell’associazione universitaria “La Finestra – liberi di scegliere”. “Siamo sensibilmente scossi dell’ennesima vittima, che poteva essere evitata, di “una strada folle e incontrollata.” – scrivono gli studenti e i rappresentanti dell’associazione – La nostra collega aveva solo 18 anni ed aveva appena iniziato la propria carriera universitaria. Ancora una volta è stata una studentessa a pagare il prezzo più caro della malsana gestione di uno dei punti più critici della viabilità catanese.”
“Siamo estremamente preoccupati – concludono gli studenti – dall’idea che ogni giorno studentesse e studenti rischino la propria vita per andare all’Università o per tornare a casa dopo una giornata di lezione. In passato esisteva un ponte che sopraelevava interamente il passaggio pedonale da un lato all’altro della corsia, sottraendo i pedoni dal rischio dei pirati della strada. Nulla però si è più saputo di questo ponte dopo il suo smantellamento in occasione della realizzazione del sottopassaggio (vietato ai pedoni) di Viale Fleming.
La Città di Catania non può e non deve più permettere che i propri cittadini e i propri studenti continuino a perdere la vita. Chiediamo, pertanto, di adottare nel più breve tempo possibile delle soluzioni che possano azzerare il conto delle vittime della strada. Riteniamo che sia necessario ripristinare un attraversamento esclusivamente pedonale che preservi interamente l’incolumità dei passanti. Perché siamo stanchi di dover piangere i nostri amici, familiari, colleghi. Perché nessuno di noi dovrebbe rischiare la vita nell’ordinarietà della propria quotidianità.”
[Foto Lungomare liberato]
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-11-09 08:47:56 da Redazione CT

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