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È uno dei piatti di mare simbolo della cucina cagliaritana. Sa cassola ‘e pisci, la zuppa di pesce alla casteddaia, diventa prodotto Pat. L’Accademia italiana della cucina ha ottenuto l’inserimento nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Realizzato col pescato del giorno e alla portata di portafoglio, meno richiesto per le dimensioni o perché ricco di spine e squame ma saporitissimo, veniva definito un piatto povero.
Alessandra Guigoni, antropola del food, racconta i suoi pregi: “Un piatto tipico e anche sostenibile, perché si utilizzano pesci di minor pregio presenti nei nostri mari e che finiscono nelle reti”. Nella scheda di presentazione di Sa Cassola ‘e pisci si spiega: “Ghiozzi, gallinelle, scorfani, muggini, gronghi, vacche, polpi, seppie, calamari, cozze, arselle, gamberi vengono cotti insieme a salsa di pomodoro e poi si aggiunge alloro, pomodori secchi, aglio, prezzemolo, zafferano,…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2024-03-27 19:27:45 da

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