L’affidamento della gestione della diga del Menta e «il meccanismo per evitare una gara pubblica»


[ad_1]

CATANZARO Favori per ottenere presunti benefici. La pratica del do ut des è il caposaldo sul quale si poggia l’intero architrave della indagine coordinata dalla procura di Catanzaro e chiusa, lo scorso 22 gennaio 2025, con la notifica ai 31 indagati. Nell’elenco figurano politici, dirigenti regionali, imprenditori e anche membri in servizio alle forze dell’ordine. Negli episodi vengono segnalati presunti scambi di favori per ottenere, ad esempio, un finanziamento per una struttura ricettiva (è il caso che vede coinvolti il dirigente regionale Domenico Pallaria e l’imprenditore vibonese Francescantonio Stillitani).

I presunti favori all’imprenditore Vittadello

Nel mosaico investigativo cristallizzato nell’indagine della procura emerge anche la figura di Sergio Vittadello, titolare di imprese che…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo L’affidamento della gestione della diga del Menta e «il meccanismo per evitare una gara pubblica»
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-02-19 11:31:05 da Redazione Corriere


0 Comments