“Lasciala perdere è meglio per te”. Due condanne per minacce

“Lasciala perdere è meglio per te”. Due condanne per minacce


[ad_1]
“Lasciala perdere è meglio per te”. Due condanne per minacce

ANCONA – La prima telefonata era stata fatta in forma anonima, con un pesante accento calabrese. «Lascia perdere la tua ex, è meglio per te». Poi ne sono arrivate altre tre, tra novembre del 2021 e febbraio del 2022. A farle, a un barista di 43 anni, di Poggio San Marcello, era stato un 40enne calabrese. Il mandante sarebbe stato un suo amico, 49enne, nuovo compagno e poi marito della ex del barista. I due si erano lasciati ma avevano tre figli di cui il 43enne voleva interessarsi. Così per vederli contattava la donna ma questo avrebbe indispettito il nuovo amore di lei che, stando alle accuse, aveva voluto risolverla a modo suo. Contattato un amico gli avrebbe fatto fare le telefonate, minatorie sempre secondo l’accusa. I due calabresi sono finiti a processo davanti al giudice Pietro Renna per minacce gravi in concorso. Ieri sono stati entrambi condannati ad un mese e 15 giorni di reclusione più al pagamento di 1.500 euro come risarcimento danni alla vittima, parte civile con l’avvocato Tiziano Consoli. Il barista aveva riferito in aula i contenuti delle telefonate, in una precedente udienza, una l’aveva anche videoregistrata.

«Ho temuto per me e per la mia famiglia – aveva detto il 43enne – volevo quasi chiudere l’attività. Avevo paura di ritorsioni, ho dovuto cambiare le mie abitudini di vita». Poi aveva spiegato che i suoi tentativi di contattare la ex compagna «erano finalizzati ai miei figli ma dopo quelle minacce ho interrotto tutti i rapporti». Il 40enne se lo era ritrovato anche al bar un giorno. «Mi disse vado a casa a prendere la motosega e ti taglio la gola». Il 49enne era difeso dall’avvocato Michele Zuccaro. Il 40enne era difeso dall’avvocato Sergio Sangiovanni.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo “Lasciala perdere è meglio per te”. Due condanne per minacce
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-01 09:16:29 da


0 Comments