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23/03/2024
– Il Vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Biancani invita l’AST a rivedere il funzionamento del centro diurno “Il Giardino dei Ricordi” nella struttura sanitaria di Galantara.
“Le misure di sicurezza applicate – spiega Biancani – sono ancora quelle del covid, che ridussero da 12 a 8 i posti della struttura, per garantire una maggior distanza e quindi sicurezza tra gli ospiti. L’emergenza però è finita da circa un anno e non c’è più ragione di mantenere in vigore quelle restrizioni, per questo chiedo di cambiarle il più in fretta possibile”.
“Avere un parente, o una persona cara, malata di Alzheimer è un impegno serio e che richiede molto tempo a chi gli sta a fianco. Nel nostro territorio, per fortuna, ci sono tante associazioni e strutture che offrono sopporto in questi casi, organizzando attività, momenti di incontro e supporto ai famigliari, ma per i casi medio-gravi questi servizi sono insufficienti e serve l’aiuto del sistema sanitario pubblico. Diventa, allora, molto importante garantire il massino numero di posti possibili nelle strutture”.
“Il Centro “Il Giardino dei Ricordi” garantisce, ad oggi, 8 posti a tempo pieno per utenti affetti da malattia neurodegenerativa con parziale perdita delle autonomie della vita quotidiana di livello medio-grave. L’obiettivo del centro è quello di preservare le abilità residue degli utenti attraverso percorsi ad hoc e con attività mirate a ritardarne il ricovero definitivo. Un supporto fondamentale per tante famiglie.
Il centro fu chiuso durante il covid e poi riaperto nel 2022 con una riduzione dei posti letto per garantire maggior sicurezza degli ospiti rispetto al contagio pandemico, un pericolo che oggi, per fortuna, non esiste più. Non vedo quindi ragioni – conclude Biancani – per continuare ad applicare quelle regole e tenere bloccati 4 posti che fino al 2020 era attivi, soprattutto adesso che le richieste sul territorio stanno aumentando, visto il generale aumento della cittadinanza più anziana e fragile.
Mi auguro che l’AST intervenga quanto prima per sbloccare una situazione che grava su tante famiglie e che valuti anche l’apertura di nuovi centri nel territorio per questi servizi, purtroppo, sempre più necessari. I posti disponibili nel territorio, già oggi, sono insufficienti rispetto alle reali necessità dele famiglie”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2024-03-23 08:30:01 da

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