Latina, Latina, gli abusi del professore: messaggi e pressioni

Latina, Latina, gli abusi del professore: messaggi e pressioni


[ad_1]
Latina, Latina, gli abusi del professore: messaggi e pressioni

«Non ti mando la foto di come sto soltanto per decenza». E’ uno dei messaggi inviati dall’insegnante di religione che si trova agli arresti domiciliari. Destinatario uno dei suoi ex studenti.
Il docente e diacono  è accusato di violenza sessuale nell’ambito di una inchiesta condotta dalla Procura e coordinata dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza.

Deve rispondere anche del reato di detenzione di materiale pedopornografico. I carabinieri di Latina nel corso di una perquisizione hanno riscontrato la presenza di materiale pedopornografico e pornografico. Questo materiale veniva trasmesso con mezzi telematici utilizzando social network ed è stato accertato che le immagini siano state modificate per alterare il riconoscimento del volto.

Sulle pressioni: «Si è dimostrato in grado di ostacolare l’acquisizione dei necessari elementi di riscontro probatorio contattando testi per indurli a rendere dichiarazioni reticenti». Gli inquirenti sottolineano una pressione psicologica esercitata su una vittima, per convincere a non presentare una denuncia.

Era stata la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Monica Sansoni a raccogliere alcune confidenze dei minori e a rivolgersi alla Procura di Latina



[ad_2] L’articolo Latina, Latina, gli abusi del professore: messaggi e pressioni
www.latinaoggi.eu è stato pubblicato il 2023-11-05 07:30:02 da


0 Comments