[ad_1]
Il mancato accredito dell’ultimo stipendio per i lavoratori di call center della Customer digital service ha suonato la riscossa anche tra i politici spezzini. Appreso dello “sciopero bianco” cominciato ieri e del forte stato di disagio dei lavoratori, raccontato da Città della Spezia, il presidente del consiglio regionale Gianmarco Medusei “punta” all’apertura di un tavolo di crisi con la prefettura spezzina e in una nota ha ricordato il suo recente interessamento ricordando dell’ordine del giorno che impegna la giunta regionale a confrontarsi con Enel per il mantenimento della commessa di call center e il governo a fare da regia sulla trattativa. A questa fase si aggiunge anche una commissione regionale sul tema in programma per domani.
“Ci sono 210 persone, famiglie, che vogliono e meritano risposte chiare da parte dei vertici aziendali. Non è possibile che ogni mese debbano lottare per quello che è un loro diritto, lo stipendio – spiega in una nota Medusei – Ritengo opportuno e urgente aprire un tavolo di crisi con la regia della Prefettura”,
Più locale il tema sollevato dal Partito democratico della Spezia, attraverso il gruppo comunale. Anche in questo caso sono stati ripercorsi alcuni step della vicenda e l’obiettivo per il Pd spezzino è riportare la vertenza dei lavoratori tra i banchi del consiglio comunale e rilanciano sulla cabina di regia congiunta con la prefettura.
“Manca ancora una cabina di regia congiunta con Prefettura e Regione Liguria per la gestione della vertenza, così come manca un canale trasparente e pubblico tramite il quale quanto meno poter chiedere ed ottenere informazioni precise sul futuro dei lavoratori – si legge in una nota -. Già dopo le prime Commissioni sul tema era emersa la necessità – peraltro condivisa trasversalmente – di approvare come Consiglio Comunale un atto che certificasse un impegno in questo senso. Un segnale importante anche perché in casi il contributo fattuale del Consiglio per dare sostegno unanime ai lavoratori è dovuto”.
“Stupiti del fatto che ciò ancora non sia accaduto, malgrado la bozza di mozione proposta dall’opposizione nella capigruppo che ha preceduto Consiglio del 19.2, rinnoviamo il nostro invito a far approdare la vertenza nella discussione consiliare, così come rinnoviamo la nostra disponibilità a preparare un’azione comune già dalla prossima e urgente seduta”.
“La vicenda della Customer digital service dimostra ancora una volta come le vertenze aziendali e le problematiche dei lavoratori non possano restare al di fuori delle pareti della sala consiliare, ma anzi debbano diventare priorità delle Amministrazioni locali, soprattutto se parliamo di un Comune Capoluogo – concludono dal Pd -. Manifestiamo ancora la nostra solidarietà e vicinanza ai lavoratori di Customer digital service e alle loro famiglie, in cui spesso la totalità degli stipendi è erogata proprio da questa azienda, assicurando che faremo il possibile affinché emerga una posizione univoca e chiara a sostegno delle loro istanze da parte del consiglio comunale”.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-03-06 15:05:36 da
0 Comments