Lavori in ritardo, l’opera non sarà conclusa nei tempi previsti

Lavori in ritardo, l’opera non sarà conclusa nei tempi previsti


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Lavori in ritardo, l’opera non sarà conclusa nei tempi previsti

E’ trascorso un anno dall’inizio lavori di rifacimento delle rampe di accesso, lato mare e monte, al sottopassaggio pedonale Grattacielo di viale Prinicipe Amedeo, ad opera di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), con costo di 4 milioni di euro. Ora a lamentare ritardi nell’evoluzione del cantiere è il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Gioenzo Renzi. “Un intervento necessario, da noi richiesto in consiglio comunale, con ripetute interrogazioni dal 2000 al 2020, fino alla promozione di una petizione popolare, sottoscritta da 2.494 cittadini, per l’urgente riqualificazione funzionale del sottopassaggio, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, utilizzato ogni giorno da migliaia di cittadini e turisti. Constatiamo, a tutt’oggi, purtroppo, che i lavori sono in grave ritardo: lato mare, dopo le opere funzionali allo scavo, sono ancora da realizzare: le due rampe di scale per l’accesso pedonale in via Monfalcone, viale Rodi e la rampa dedicata al transito di persone con disabilità e ciclisti; lato monte, non è neppure stata avviata la realizzazione della rampa continua di raccordo con il marciapiede di piazzale Cesare Battisti, angolo Corso Giovanni XXIII. Risulterebbe ultimata l’infrastruttura sotterranea che attraversa il fascio binari, dal lato città al lato mare, ma senza l’inserimento dei sottoservizi, cavi telefonici e fibra ottica”.

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Con un’interrogazione consigliare il consigliere Renzi ha chiesto di sollecitare i lavori, per evitare il protrarsi di disagi, per altri mesi, a cittadini e turisti, costretti ad allungare, di circa 400 metri il proprio percorso a piedi, per raggiungere il centro storico o la Marina, sui marciapiedi di via Graziani, viale Rodi. “A fronte della nostra richiesta, vista la prossimità della stagione estiva, è stata confermata la riapertura, anche se solo parziale, del sottopassaggio del Grattacielo per il 18 aprile, in assenza delle rifiniture delle pareti, della pavimentazione, dell’adeguamento rampe per l’accesso – sottolinea Renzi -. Da evidenziare che l’implementazione dell’infrastruttura sotterranea, con i cavi telefonici e la fibra ottica, è prevista non prima di 6 mesi, per le ragioni operative della società di servizi. Solo dopo avere completato il suddetto intervento tecnologico sarà possibile realizzare la rampa a mare, per il transito delle persone con disabilità e ciclisti nel sottopassaggio. Per l’ultimazione dei lavori e la riapertura del sottopassaggio Grattacielo, bisognerà attendere la primavera del 2026, oltre un anno in più rispetto a quanto originariamente annunciato e previsto”.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-02-21 16:13:21 da


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