L’ex Umberto I diventa il ‘Giulia Bonarelli’. «Un poliambulatorio a…

L’ex Umberto I diventa il ‘Giulia Bonarelli’. «Un poliambulatorio a…


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ANCONA – Si è svolta oggi pomeriggio la cerimonia di inaugurazione del nuovo Poliambulatorio Ex-Umberto I di Ancona, che verrà intitolato a Giulia Bonarelli. Si tratta di un evento atteso da anni e anni. Il presidio sanitario si presenta alla città rinnovato e adeguato alle esigenze del territorio e va a segnare un importante passo avanti per l’assistenza sanitaria. Il consueto taglio del nastro ha visto la partecipazione del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Aldo Salvi, del sindaco di Ancona Daniele Silvetti, oltre che alla direzione strategica aziendale dell’Ast Ancona e numerose autorità civili e militari.

L’ex Umberto I diventa il ‘Giulia Bonarelli’. «Un poliambulatorio a…Il complesso di Largo Cappelli, risalente ai primi del Novecento, è stato oggetto di un ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione. I padiglioni 1 e 2, che costituiscono il nucleo originario dell’ospedale, sono stati completamente ristrutturati per ospitare un moderno poliambulatorio. I lavori, avviati il 19 aprile 2016 con un investimento complessivo di oltre 6,5 milioni di euro, hanno incluso il consolidamento sismico e l’ammodernamento impiantistico, con la realizzazione ex novo di sistemi elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento e condizionamento. L’iter, come noto, ha subito alcuni rallentamenti a causa di alterne vicende che hanno interessato le ditte appaltatrici. Il ‘Bonarelli’ offrirà una vasta gamma di servizi sanitari territoriali, tra cui: punto prelievi, attività infermieristica di somministrazione terapie e medicazioni; ambulatori specialistici in diverse discipline come angiologia, cardiologia, dermatologia, fisiatria, medicina dello sport, neurologia, ginecologia, oculistica, ortopedia, odontoiatria e otorinolaringoiatria. Non mancheranno ambulatori specialistici in libera professione, l’ambulatorio per Stranieri Temporaneamente Presenti, l’attività di rilascio esenzioni per patologie e certificazioni distrettuali e Punto Unico di Accesso socio-sanitario in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale di Ancona, la continuità assistenziale. E poi servizi amministrativi come Cup, cassa e anagrafe assistiti. La struttura si sviluppa su cinque piani per una superficie complessiva di circa 2.720 mq, con una distribuzione funzionale degli spazi per garantire efficienza e accessibilità ai servizi offerti. È attualmente in fase di istruttoria presso la Prefettura l’iter per l’intitolazione dell’intero stabile alla dottoressa Giulia Bonarelli, prima donna medico iscritta all’Ordine dei Medici di Ancona. Un autentico tributo alla sua figura e al suo contributo alla medicina.

Gli interni del Poliambulatorio Giulia Bonarelli, ex Umberto I«Siamo molto orgogliosi – ha così esordito il presidente Acquaroli – di poter restituire alla città capoluogo di Regione una struttura che è patrimonio storico della sanità regionale e che tornerà ad essere un punto di riferimento essenziale per i cittadini. La sfida delle sfide è potenziare la sanità sul territorio garantendo maggiori prestazioni, affinché i cittadini non debbano rivolgersi esclusivamente ai pronto soccorso e agli ospedali. Potenziando i servizi sul territorio – ha poi aggiunto-, recuperando strutture come questa, anche grazie a professionisti preparati che vi potranno operare, riusciamo a garantire maggiore appropriatezza delle prestazioni, decongestionare le strutture ospedaliere, ridurre le liste d’attesa». Acquaroli annuncia poi che «si sta lavorando per mettere a terra una visione complessiva del sistema per migliorarne l’efficacia e potenziare i servizi sui territori. Per questo abbiamo voluto investire nella creazione dei punti salute. Per questo puntiamo sulle aggregazioni funzionali territoriali dei medici di base e per questo abbiamo attivato il sistema delle farmacie di servizi. Tutti questi strumenti – è sempre il presidente della Regione Marche a parlare – sono utili a limitare l’impatto della carenza dei medici che è un problema atavico e su cui comunque abbiamo investito anche aumentando le borse per i medici e gli specialisti».

«Questa inaugurazione – è invece il parere dell’assessore Saltamartini – rappresenta una svolta importante che arriva dopo anni di attesa. Siamo riusciti a traguardare un importante obiettivo, restituendo al capoluogo marchigiano un plesso storico e strategico per la città, all’interno del quale riuniamo, in un’unica struttura, servizi sanitari fondamentali per la salute dei cittadini. Questo poliambulatorio – prosegue Saltamartini – testimonia il nostro impegno concreto verso una sanità più moderna, accessibile e vicina ai bisogni della comunità».

Da sinistra Francesco Acquaroli, Filippo Saltamartini, Daniele Silvetti e Daniele Carnevali«Oggi è un giorno storico per la città – ha sottolineato il sindaco Silvetti – che si riappropria non solo di un presidio sanitario indispensabile, ma anche di un pezzo della memoria storica della nostra collettività. Anche per rappresentare questo senso di appartenenza – ricorda quanto già annunciato settimane fa – abbiamo proposto alla Ast di intitolare il nuovo Poliambulatorio a Giulia Bonarelli, prima donna medico di Ancona che operò con grande competenza e generosità scientifica nei primi del Novecento all’ospedale Psichiatrico del Piano».

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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-01 18:26:49 da


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