Libertà di stampa, Sangiuliano: “Assolutamente garantita in Italia”
Il ministro della Cultura: “Anche io ho subito censure, non le voglio per gli altri”
Politica (Firenze). Stamattina il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha fatto visita alla galleria degli Uffizi per una serie di inaugurazioni. A margine del suo intervento, Sangiuliano: “Io penso che In Italia la libertà di stampa sia assolutamente garantita. È una polemica molto costruita, è una cosa che francamente non vedo. Io ho raccontato più volte che nel mio telefonino ho le chat di ministri di passati governi che si lamentavano di quello che io facevo. Mi ricordo all’epoca della pandemia, quando noi facevamo inchieste, facevamo il nostro dovere andando a verificare i fatti, alcuni ministri mi scrivevano in maniera piccata, e dico ‘piccata’ per ingentilire perché i termini erano altri, mi scrivevano per contestare il nostro operato. Questo fa parte di una dialettica di tutte le democrazie. Io penso che la libertà di stampa e di espressione sia uno dei pilastri della democrazia. La democrazia storicamente nasce proprio quando nasce la libertà di espressione, che è un valore sacrosanto e che io sono sempre pronto a difendere. Proprio perché anche io ho subito delle censure, da giornalista Rai, e le ho anche documentate, io non voglio che altri abbiano censure”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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Guarda io penso che in Italia libertà di stampa ci assolutamente garantita lei è qua mi fa tutto può farmi tutte le domande che vuole quindi lei è proprio la figura Diciamo che testimonia che c’è una piena libertà di stampa io rispondo a tutte le domande sono stato spesso dall’altra parte Quindi mi ritengo ancora un giornalista che ha pure né aspettativa per fare questo lavoro che hanno fatto altri giornalisti Come sta questa polemica secondo lei Quali sono le motivazioni che quello che dice no no ma secondo me non è come dire molto costruita una cosa che francamente non gliel’ho detto più volte l’ho anche raccontato con dati di fatto precisi No nel mio telefonino io le chat che non gli faccio vedere i ministri di passati governi che si lamentavano di quello che io di quello che io faccio uso no mi ricordo all’epoca della pandemia quando noi facciamo il nostro lavoro andando a fare inchiesta andando a verifica Infatti alcuni ministri mi scrivevano in maniera piccata ed uso questo termine per ingentilire il tutto ma i termini erano molto più alto mi sbrighi mi scrivevano per diciamo a contestare il nostro il nostro operato quindi diciamo che questo fa parte di una dialettica di tutte le democrazie Io penso che la libertà di espressione di Scafati uno dei pilastri della democrazia la democrazia storicamente nasce proprio quando si riconosce la libertà di espressione che un valore sacrosanto è che io sono proprio dipende proprio perché io subito delle censure la giornalista Rai YoYo subito delle censure Levante documentate quando vuole lei viene io gliele racconto tutte nei dettagli io non voglio che altri abbiano censure
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Un cretino come Ministro della Cultura😂😂
Ecco un altro che , insieme a tanti veneti, altoatesini , lucchesi, viterbesi e ciociari , ogni giorno lotta per meritarsi la cittadinanza italiana.