[ad_1]
CATANZARO Accordi non scritti e accettati da lavoratori in stato di bisogno, condizioni di lavoro deteriori rispetto quelle riscontrabili dalla documentazione negoziale ma solo formalmente e artefatta. È questo il quadro ricostruito dagli inquirenti della Procura di Catanzaro e condiviso dal gip del Tribunale del capoluogo che, questa mattina, ha disposto l’applicazione di misure cautelari nei confronti di 5 soggetti. Paolo Paoletti (cl. ’66) finito in carcere, e poi ai domiciliari la 52enne Anna Valentino e la 48enne Maria Teresa Panariello. Disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza per il 51enne Antonio Citriniti e il 52enne Paolo Giordano. Disposto il sequestro preventivo per le società Food & More Srl e Paoletti Spa, entrambe con sede a Montepaone, per le quali sono stati nominati…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-10-29 15:00:20 da Redazione Corriere
0 Comments