[ad_1]
MODENA-SPEZIA 0-0MODENA (3-4-2-1): Seculin; Ponsi (31’st Magnino), Zaro, Cauz; Santoro, Gerli, Palumbo (31’st Oukhadda), Corrado (13’st Cotali); Duca (13’st Manconi), Di Stefano (20’st Abiuso); Gliozzi. (Vandelli, Gagno, Pergreffi, Riccio, Tremolada, Bozhanaj, Mondele). SPEZIA (3-5-2): Zoet; Gelashvili, Muhl (1’st Hristov), Nikolaou; Mateju, Nagy, S.Esposito, Bandinelli (15’st Vignali), Elia (37’st Tanco); Falcinelli (1’st Cassata), Di Serio (31’st P.Esposito). (Crespi, Jureskin, Cipot, Moro, Bertola, Jagiello, Verde).Arbitro: Daniele Rutella (Enna).Assistenti: Antonio Severino (Campobasso), Paolo Bitonti (Bologna).Quarto ufficiale: Antonio Di Reda (Molfetta).Var e Avar: Marco Serra (Torino), Matteo Gariglio (Pinerolo).Angoli: 10-0Ammoniti: Gelashvili, Gerli, Cauz, Duca, Nagy, Cotali, Elia.Espulso: Gelashvili al 35′Recupero: 1′ e 6′.Note: 10.392 spettatori (756 ospiti).Commento.Lo Spezia conosce il quinto risultato utile consecutivo uscendo indenne dal Braglia di Modena dopo aver giocato in dieci uomini per oltre un’ora. E’ un punto pesante che i bianchi festeggiano come una vittoria insieme ai 756 spezzini saliti in Emilia, perché arriva al termine di una prova di stoico, coraggioso e ordinata difesa al cospetto di una squadra con grande qualità. Partita abbastanza equilibrata fino all’espulsione di Gelashvili per doppia ammonizione al 35′. Prima gli aquilotti erano andati vicinissimi al gol con una doppia traversa, ma avevano anche rischiato di andare sotto. La giornata di grazie di Zoet, non la prima, servirà a salvare il risultato come i cambi di D’Angelo, che a fine primo tempo manderà dentro Hristov che risulterà perfetto come Nikolaou nel respingere gli assalti all’arma bianca dei padroni di casa. Cronaca.Fuori Daniele Verde per scelta tattica. Luca D’Angelo si presenta a Modena con un cambio importante nell’undici iniziale rispetto alla squadra che ha sonoramente sconfitto il Cittadella per 4-2. Fuori il fantasista napoletano, dentro Bandinelli per infoltire il centrocampo in ottica di non concedere la trequarti al 3-4-2-1 dei canarini. Forse c’è anche il desiderio di averlo fresco il prossimo mercoledì nell’importante sfida salvezza contro la Feralpisalò, anche se il tecnico alla vigilia ha giurato di non voler fare calcoli.Lo Spezia d’altra parte non ha intenzione di forzare, lo si capisce sin dai primissimi minuti di partita. Squadra compatta nella propria metà campo con Falcinelli e Di Serio molto vicini a raccogliere le verticalizzazioni veloci dopo il recupero palla. Equilibrio pressoché statico per oltre 8 minuti, quando il break di Salvatore viene sprecato da Falcinelli al limite innescando il contropiede del Modena, capace di trovare Gliozzi in area dopo una discesa inarrestabile di Palombi. Colpo di testa in avvitamento e palla fuori non di molto (9′).L’azione mette un po’ di paura allo Spezia, che rincula pericolosamente. Nikolaou deve fermare Ponsi lanciato in area a tu per tu con Zoet (12′) su assist di Gerli che sta godendo di buona libertà sulla trequarti. Proprio il numero 16 va alla conclusione al 21′ sfiorando l’incrocio dopo un’azione manovrata da sinistra a destra che i bianchi tentano invano di interrompere.Finalmente gli ospiti riescono a presentarsi in avanti. Elia conquista un calcio di punizione non lontano dal lato corto dell’area di rigore (23′). Salvatore sulla palla, lascia partire un destro violentissimo che si stampa sulla traversa e torna in area dove arriva Nagy per primo; altro tiro di destro di prima intenzione e altra traversa clamorosa! Spezia vicinissimo alla rete e tutt’altro che fortunato. E allora si ricomincia con il Modena ad avanzare e lo Spezia ad attendere molto basso, il pressing appena accennato dalle due punte. Al quarto angolo sconfitto, i gialli vanno a un passo dal vantaggio con Gliozzi, che incrocia in avvitamento e obbliga Zoet a una grande parata (31′). Quattro minuti dopo Gelashvili si fa buttare fuori prendendo il secondo giallo in pochi minuti. Palla a centrocampo per Gliozzi, che difende la palla con il corpo e prova ad andarsene. Per l’arbitro Rutella c’è una trattenuta, a dire il vero appena accennata. Fatto sta che arriva il rosso per il georgiano, che era di rientro da un infortunio.D’Angelo deve ridisegnare lo Spezia, accentrando Mateju nella linea difensiva a tre, arretrando Bandinelli a sinistra come quinto e spostando Elia a destra. Se prima era una partita difensiva per Nikolaou e compagni, ora lo sarà ancora di più. Il tentativo minimo è arrivare all’intervallo sullo 0-0 e poi vedere di rimodellare la disposizione tattica, che mostra buona solidità ma che dovrà reggere ancora almeno cinquanta minuti e magari provare a costruire qualcosa anche in avanti.La prima tappa di quella che sarà una marcia forzata va in porto nonostante il buco lasciato su un lancio in area di Palombi che permette a Cauz di usufruire di una sponda a due passi dall’area piccola, sprecando malamente.Al ritorno in campo ci sono Hristov e Cassata per Muhl e Falcinelli. Lo Spezia continua con il 3-5-1 ma con Cassata che va a fare il quinto di sinistra. Di Serio rimane l’unica punta. Hristov ha modo di mettersi in luce dopo soli tre minuti quando con la testa mette in angolo una sponda che stava per mettere in condizione Gliozzi di spingere in rete. Inizia così una frazione che si annuncia di grande sofferenza. Il castello tiene per altri dieci minuti e allora Pensalfini cambia a sua volta, ecco Cotali e Manconi. Pochi secondi e il solito Gerli verticalizza per Santoro che arriva a tu per tu con Zoet che è ancora una volta bravissimo a chiudere lo specchio della porta con i piedi (59′). E allora cambia ancora D’Angelo mandando in campo Vignali per Bandinelli. Lo spezzino va a destra ed Elia passa a sinistra. Passano altri cinque minuti e il Modena manda dentro un altro attaccante: Abiuso per Di Stefano.Al minuto 67 tentativo di Manconi dal limite fuori di almeno un metro e mezzo. Nei padroni di casa ora c’è più peso specifico in area ed è logico aspettarsi un moltiplicarsi di cross. Generoso Di Serio dall’altra parte, ma tenere un pallone in attacco è una chimera per lo Spezia data l’inferiorità numerica. Nikolaou anticipa Abius su un traversone di Palumbo e arriva l’ottavo corner per gli emiliani quando ci si avvicina al settantesimo. Alla mezz’ora del secondo tempo i tratti della contesa si fanno più evidenti, con le prime ammucchiate nell’area spezzina che fino a questo momento ha difeso con ordine. Elia si prende un giallo che significa squalifica contro la Feralpisalò, partita che in ogni caso difficilmente avrebbe giocato visto il grande dispendio di questo pomeriggio e il fatto che non giocava da titolare da tempo. Finsce al 77′ la partita di Di Serio, sostituito da Pio Esposito. Nel Modena entrano anche Magnino e Oukhadda.Proprio quest’ultimo cerca (79′) un tiro pazzesco da oltre venti metri che un fantastico Zoet va a togliere da sotto la traversa con un tuffo spettacolare quanto efficace. Arriva così il minuto 80 e lo Spezia merita solo grandi applausi per la capacità di interpretare una partita di grandissimo sacrificio. Elia non ce la fa più e lascia il posto a Tanco quano mancano otto minuti al novantesimo. Ancora Zoet salva il risultato su colpo di testa di Abiuso quando si entra negli ultimi cinque di gioco e il Modena ora sale praticamente con tutti gli uomini fino al limite dell’area dei bianchi. Lo Spezia gioca in nove a ridosso del novantesimo, quando Rutella non si accorge di un fallo su Pio che ottiene un naso sanguinante. Ferma il gioco solo dopo aver lasciato gli emiliani attaccare a lungo. Anzi, fa cenno di voler recuperare e concede 6 minuti di recupero. Pessimo in questo frangente.Quando si entra nel quinto di recupero la palla è in mano a Zoet, che ha appena parato un tiro centrale di Cauz. Il Modena batte anche il decimo calcio d’angolo della sua partita, poi scade il recupero e anzi l’arbitro concede un minuto e mezzo di più. Alla fine arriva il fischio finale ed è un pareggio importantissimo, meritato e stoico. E’ uno Spezia che non ha più paura di nulla. !function(f,b,e,v,n,t,s) {if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)}; if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′; n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0]; s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’, ‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’); fbq(‘init’, ‘496806871333601’); fbq(‘track’, ‘PageView’);
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-02-26 07:46:50 da
0 Comments