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FOGGIA – Un’ondata di maltempo senza precedenti ha messo in ginocchio le campagne pugliesi, aggravando una situazione già critica a causa della siccità invernale.
Violenti nubifragi, grandinate improvvise e gelate hanno colpito duramente il territorio, causando danni ingenti alle coltivazioni.
Secondo il monitoraggio della Coldiretti Puglia, le province più colpite sono Brindisi, con una violenta grandinata che ha interessato le aree di Montalbano, Speziale e Ostuni, e il brindisino, dove si sono registrati intensi nubifragi.
Anche Maglie è stata investita da precipitazioni abbondanti, mentre le gelate hanno colpito ulivi, frutteti, asparagi e vigneti nelle province di Bari, BAT, Foggia, Taranto e nel leccese, in particolare a Gallipoli.
Le condizioni climatiche avverse aggravano un quadro già compromesso: il caldo e la siccità degli ultimi mesi hanno prosciugato i terreni, bruciato frutta e verdura, ridotto i raccolti di grano e danneggiato coltivazioni fondamentali come il pomodoro da conserva e l’uva da vino.
Anche la disponibilità di foraggio per gli animali è stata drasticamente ridotta, con campi secchi o devastati dagli incendi.
“La capacità delle piante di resistere al freddo durante il riposo invernale viene meno con il risveglio vegetativo – sottolinea Coldiretti Puglia – rendendo le colture particolarmente vulnerabili durante la fioritura e la formazione delle nuove foglie”.
L’agricoltura pugliese si conferma il settore più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici, ma anche quello più impegnato nel contrastarli.
Le imprese agricole devono ora affrontare una sfida decisivo: adattarsi alle nuove condizioni climatiche e gestire con sempre maggiore attenzione l’uso delle risorse idriche per proteggere le produzioni e garantire la sostenibilità del comparto.
www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-03-28 19:57:41 da Redazione
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