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Gli animali vivevano tra liquami,
senza acqua e con mangimi contaminati. Molti vitellini erano
legati e affetti da malattie. Poco distante dalle stalle sono
state trovate due carcasse di vitelli bufalini non smaltiti, una
discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi e lo scarico
dei liquami nel canale attiguo all’azienda.
Per tutti questi motivi un’azienda zootecnica di Pontinia, in
provincia di Latina, che si occupa dell’allevamento di bufale e
i 117 animali che erano all’interno sono stati posti sotto
sequestro ieri dai carabinieri della stazione di Pontinia,
unitamente al gruppo carabinieri Forestali di Latina, al Nucleo
Antisofisticazione e Sanità di Latina e con il supporto del
servizio veterinario dell’Asl di Latina.
La titolare è stata denunciata per maltrattamento di animali,
scarico non autorizzato di acque reflue industriali e attività
di gestione di rifiuti non autorizzata.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-11-19 19:40:35 da

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