Manifesti elettorali strappati: “partono” le denunce


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Sono state sporte da Stefano Pasquino e Carlo Riva Vercellotti

VERCELLI – I primi erano stati quelli del candidato sindaco Carlo Olmo. Pochi giorni dopo è toccato all’attuale vice sindaco Massimo Simion (Forza Italia). Nelle ultime ore anche i manifesti elettorali di Stefano Pasquino e Carlo Riva Vercellotti, entrambi militanti di Fratelli d’Italia, sono finiti nel mirino dei vandali. Strappati, esattamente come quelli dei loro “colleghi”. I due, però, hanno deciso di sporgere denuncia. Spiegandone i motivi. «Negli ultimi giorni, abbiamo assistito a una serie di atti vandalici ai danni anche dei manifesti di Fratelli d’Italia e, in particolare quelli che portano il nostro nome. I fatti, avvenuti dopo 24-48 ore dalla loro affissione, tra domenica, 7 aprile, e ieri, 8 aprile, rappresentano non solo l’impedimento all’esercizio di un diritto politico e alla libera espressione, ma anche un degrado nel civile confronto democratico. Abbiamo sporto denuncia come atto dovuto e perché col sistema di video sorveglianza vengano individuati i vandali che hanno compiuto questi stupidi gesti», affermano Riva Vercellotti e Pasquino.


«Spiace la mancanza di rispetto che dovrebbe essere la base fondamentale su cui poggia la nostra democrazia. Guardiamo comunque avanti convinti che la grande maggioranza dei cittadini condivida l’importanza di sostenere valori come il rispetto, specialmente nell’ambito del dibattito pubblico. Resta nostra intenzione condurre una campagna basata su proposte concrete e sul dialogo aperto con tutti i cittadini e non certo a rispondere alla violenza e gli atti intimidatori. Ci auguriamo comunque di avere i nomi e cognomi di coloro che verranno individuati affinché, come è giusto che sia, vengano sanzionati e puniti secondo le previsioni di legge», affermano i due rappresentanti di Fratelli d’Italia.


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www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-04-09 21:27:39 da Andrea Borasio


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