Marco Travaglio e il Professor Cacciari commentano l’astensione degli Italiani al voto alle Europee

Marco Travaglio e il Professor Cacciari commentano l’astensione degli Italiani al voto alle Europee




Luca Sommi con Andrea Scanzi e Marco Travaglio esplorano i diversi punti di vista dei temi di #attualità
In ogni puntata un ospite speciale!
GUARDA tutte le interviste di Accordi e Disaccordi qui: https://www.youtube.com/playlist?list=PLBIuaYmaOyi3nHbl0Raw6KzjsOls9iv8N

#attualità #feltri #news #accordiedisaccordi

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38 Comments

  1. Io, ogni volta resto basito da un concetto di fondo che viene sempre toccato in maniera marginale e mai approfondito durante questi dibattiti: si parla tanto di voto di scambio e di chi i voti li compra, a vario titolo e in vari modi (assunzioni, piaceri, a volte forse soldi!), ma mai, dico mai, di chi si fa comprare. Il voto di scambio, nelle sue mille forme e sfaccettature c'è perché esiste chi compra e chi si vende! Forse, chi si astiene, appartiene alla parte di popolo che nel miglior dei casi non vuole vendersi e nel peggior non ha nessuno che lo compra!!!
    Ricordiamoci che i nostri politici sono mediocri perché rappresentano un popolo mediocre!!

  2. Siamo un paese senza speranza (Lo Stato ) quelli senza vergogna onore dignità moralità coscienza memoria capacità sono quelli che dal 1945 abbiamo mantenuto.. parassiti inutili utili solo a farci credere che siamo in democrazia..Che Dio vi abbia tutti in gloria al più presto possibilmente prima di me..luridi!!!!!😊

  3. Tutto giusto salvo l'opinione secondo cui il voto sempre a favore dello stesso politico o dello stesso partito in un determinato territorio sia necessariamente dovuto a clientelismo e voti di scambio e non invece alla semplice preferenza politica che la popolazione ha per quel politico o partito. Per stessa spiegazione di travaglio il voto di scambio è qualcosa di personale e particolare dato dal rapporto diretto e personale che l' eletto ha con il singolo elettore che lo vota, quindi può incidere sull'elezione complessiva solo in un territorio molto ristretto con una popolazione molto esigua, difficile possa orientare il voto di grandi territori dove partiti come la lega vincono sempre. Il risultato elettorale locale è quasi sempre determinato semplicemente dalla cultura politica della popolazione che si rispecchia nell'offerta politica scelta. Il voto di scambio inciderà soprattutto nei paesi del sud dove butta a caso PD e 5 stelle prendono un sacco di voti. Capisco che chi deve difendere un partito non radicato nei territori perché rappresentativo del nulla (come tutte le creature politiche nate dal nulla su iniziativa di singoli interessi) applicherà l'unica mentalità che conosce per spiegarsi i fiaschi elettorali, ovvero quella mafiosa, del potere per il potere, in forza della quale chi ti batte ci riesce solo perché ha rubato più di te. Quindi per vincere non bisogna impegnarsi per fare qualcosa di utile e costruttivo per la comunità ma solo delinquere ancor più di quanto ancora non si è fatto.

  4. Bocchino sei un politico miserabile, cosa vuoi che sia il reddito di cittadinanza a confronto dei miliardi che bruciate x guerre e armi…ti prenderei a calci in culo a te e tutta quell'accozzaglia di merde che ci sono in parlamento! fate vomitare🤮

  5. Secondo me l'astensionismo è una forma di protesta contro la democrazia rappresentativa. La gente non vuole votare, vuole che qualcun altro di più competente si occupi del voto e si occupi di rendere il sistema più equo.