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Collisione e minaccia di inquinamento nel mare del Nord, al largo della coste britanniche, fra una petroliera e una nave cargo: a bordo della prima imbarcazione si è sprigionato un incendio, i soccorsi sono coordinati dalla città portuale inglese di Hull.
La collisione fra una petroliera e una portacontainer (con bordo anche cianuro) ha fatto scattare una drammatica emergenza a poche miglia dalle coste britanniche dell’Inghilterra nordorientale: innescando lo spettro di una catastrofe ambientale la cui entità resta ora da definire.
L’incidente ha coinvolto un cargo tedesco battente bandiera portoghese, il Solong, e una petroliera svedese battente bandiera americana, la Stena Immaculate, carica di carburante destinato a jet militari Usa, secondo i media d’oltre Manica.
Uno dei 14 membri dell’equipaggio della nave cargo So Long, che oggi si è scontrata con una petroliera nel mare del Nord, risulta disperso. Lo afferma il proprietario della nave, Ernst Russ. Lo riporta la Bbc. “Tredici dei 14 membri dell’equipaggio della Solong sono stati portati sani e salvi a riva. Sono in corso gli sforzi per localizzare il membro dell’equipaggio disperso“, ha detto Russ. La guardia costiera non ha confermato alla Bbc se sta ancora svolgendo operazioni di ricerca e soccorso.
Stando a quanto riferisce la BBC, la petroliera coinvolta è una delle dieci imbarcazioni che trasportano il carburante per le forze armate Usa, in particolare cherosene per aerei, da utilizzare in situazioni di conflitto o emergenza.
L’imbarcazione era stata noleggiata dall’esercito americano, in particolare dal Military Sealift Command. Lo ha detto Jillian Morris, portavoce del comando che gestisce navi con equipaggio civile per trasporti del Pentagono.
L’allarme è stato dato poco prima delle 10 ora locale (le 11 in Italia), come si legge in un comunicato diffuso in questi minuti. La collisione “fra una petroliera e un mercantile è avvenuto di fronte alle coste dell’East Yorkshire”, recita la nota, evocando “un’emergenza in corso”.
I natanti interessati sono una petroliera svedese – ma battente bandiera Usa – e un mercantile tedesco, come riferiscono fonti mediatiche citando le prime informazioni disponibili. La petroliera, che si chiama Mv Stena Immaculate (all’ancora, secondo Vesselfinder), fa capo alla Stena Bulk, società armatrice con sede in Svezia, ed era stata affittata dalla Crowley, azienda americana di trasporto marittimo basata a San Francisco. La petroliera era salpata dal porto greco di Agioi Theodoroi. Il mercantile convolto risulta chiamarsi ‘So Long’ ed essere di proprietà della Reederei Köpping, armatore e spedizioniere che ha il suo quartier generale nel fiordo di Kiel, in Germania. Il ‘So Long’, battente bandiera portoghese, era salpato da Grangemouth, in Scozia, ed era diretto a Rotterdam.
Mappa della collisione fra petroliera e cargo, fuoco a bordo (Marinetraffic)
La ricostruzione dell’accaduto sembra confermare che il mercatile abbia speronato la Stena Immaculate: al momento dell’impatto la Solong navigava a una velocità di circa 16 nodi, mentre la Stena Immaculate era quasi ferma. Resta da capire come si sia prodotta la collisione, in condizioni di mare e di meteo apparentemente non estreme. Intanto, arriva ora la conferma che nell’impatto si è rotto il serbatoio della petroliera, da cui si riversa in mare cherosene.
Stando a Sky News Uk, fiamme sono state notate anche a bordo del cargo, oltre che della petroliera, dopo l’urto. Ai soccorsi partecipano un elicottero decollato da Humberside e imbarcazioni varie inviate da Skegness, Bridlington, Mapplethorpe e Cleethorpes, oltre che dal capoluogo Hull.
L’allarme ambientale
Sul fronte ambientale lo scenario rimane però inquietante. L’armatore svedese della petroliera, di proprietà del gruppo Stena della famiglia Olsson e affittato per questo viaggio allo spedizioniere californiano Crowley, ha confermato che l’urto ha provocato “uno squarcio in un serbatoio di carico”, con conseguente sversamento in mare di parte del cherosene trasportato.
A tingere ulteriormente di giallo la vicenda, non mancano inoltre le informazioni sul carico della due navi. Con i 15 container di cianuro di sodio stivati a bordo del Solong (sostanza notoriamente tossica usata per la pulizia dei metalli, nel settore minerario e nella fotografia che, essendo solubile, potrebbe essere velenosa per i pesci se mai finisse in mare).
www.rainews.it è stato pubblicato il 2025-03-11 06:19:00 da
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