MANOPPELLO (ITALPRESS) – “Questa è stata forse la più grande tragedia e la più grande ferita inferta al mondo del lavoro. A Marcinelle, vennero colpiti in particolare i minatori, ma questa tragedia immane rappresenta anche l’emblema di una condizione di sfruttamento, di messa in pericolo e di noncuranza del rischio di vite umane che si correva svolgendo determinati lavori. Da quel momento le Istituzioni compresero la necessità che ci fosse un trattamento diverso nei confronti dei lavoratori e ci si impegnasse per garantire il rispetto integrale dei diritti e della dignità dei lavoratori stessi. Naturalmente, ricordare questo evento significa rinnovare questo impegno a non abbassare mai la guardia ed il livello di attenzione sulla sicurezza nel mondo del lavoro”. Lo ha detto il Presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio partecipando a Manoppello alla commemorazione delle vittime della tragedia di Marcinelle del 1956 in cui morirono 60 minatori abruzzesi.
tvi/gsl (Fonte video: Ufficio stampa Regione Abruzzo)
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Di sicuro, un'impiegato di qualsiasi attivita' non rischia la vita sul lavoro. Altri lavori, purtroppo, non sono immuni da possibili rischi. D'accordo la prevenzione ma, il problema, non sara' risolto del tutto!
La nuova legge obbligherà l'ispettorato del lavoro ad avvisare l'azienda 10 giorni prima del controllo, e se trova tutto in regola non può fare un altro controllo prima di 10 mesi. Di cosa stiamo parlando?
Un altro modo oer rubare soldi a noi italiani ce gente che miore ogni secondo e vai a acavare una cosa di tanti anni fa ladroni
Come al solito gli “uffici” ordineranno alla “produzione” di seguire mille regole di sicurezza ma al contempo la costringeranno a non seguirle in nome della PRODUTTIVITÀ, mentre gli uffici esenti da ogni rischio guadagneranno più della produzione, facendo comunque anche loro in modo incredibile infortuni sul lavoro, uno straordinario gatto che si fotte la coda
Purtroppo ci sono dei lavori più pericolosi di altri, in molti di questi lavori entra in gioco la stanchezza fisica, fin tanto che non si vieterà di lavorare più di tot ore giornaliere, e in determinate condizioni climatiche come quelle attuali ridurre l'orario di lavoro, la stanchezza e quello che in gergo aeronautico viene definito fattore umano, non si ridurranno mai e poi mai gli incidenti sul lavoro. A tutto c'è un limite!
Basta non dire quanto ne muoiono al giorno ….come diceva mia nonna "occhio non vede cuore non duole" sembra di vivere nel paese di Alice …non di Giorgia ……
L 'Italia e' da decenni la prima in Europa come morti ammazzati sul lavoro, nella piu' totale indifferenza delle istituzioni. Una delle Tante , Vergogne della Repubblica.Marsilio evidentemente vive su Marte, apre bocca e non sa neanche quello che dice, ecco perche' ha detto che l' Abruzzo a addirittura TRE, mari. Ma quello che e' piu' incredibile…… e' stato Votato! Vado a prenotarmi un biglietto X la Papuasia, ( Solo Andata ).😮🤐🥴🙈🙉🙊
QST PARLA DI LAVORO
🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂😂😂🤣🤣😂😂🤣🤣🤣🤣🤣
guarda non lavoro. più sicuro di cosi😂😂😂 e in più non vi pago lo stipendio a voi e ai vostri leccaano statali.
Le aziende chiudono perché le regole sono impossibili.
Rimangono solo aziende straniere che se ne sbattono di regole e tasse.
Non l'avete mai alzata🤡
Meno male che abbiamo eroi come Landini 😂😂😂
Ma se prima di venire a controllare telefonate prima…. E poi gli indiani oppure i pachistani che non parlano e non capiscono l'italiano come fanno a passare i corsi di sicurezza? Dietro cosa c'è indagate invece di fare chiacchiere