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Poteva finire peggio, ma ha perso una gamba dopo l’attacco di uno squalo, in Australia. Ora il 20enne Matteo Mariotti ha davanti un lungo percorso di riabilitazione, affidato però alle cure dell’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, dove è già ricoverato. L’incidente risale al 9 dicembre scorso: Mariotti, che nel paese dei canguri era arrivato l’anno prima per un’esperienza di studio e lavoro, stava nuotando durante il suo soggiorno sulla costa orientale, quando è avvenuto l’attacco del grosso pesce cartilagineo. Stabilizzato nelle immediatezze da un suo amico e istruttore subacqueo, il ragazzo è stato poi accompagnato nel Royale Brisbane and Women’s Hospital, il ragazzo è poi stato fatto rientrare con l’aiuto della zia e del padre.
Già i medici australiani hanno intervenuto su Mariotti per tre volte. Lì, racconta il padre al quotidiano emiliano, “hanno fatto tutto quello che potevano e ci hanno detto che era possibile affrontare il viaggio di ritorno verso casa: così abbiamo deciso di partire e di rivolgerci all’istituto ortopedico Rizzoli di Bologna, uno dei centri più rinomati in Europa per questo tipo di problematiche. Per ora non si può escludere che Matteo debba essere operato nuovamente, ma non c’è nulla di certo. Sapremo qualcosa di più preciso i prossimi giorni”. Mariotti era stato attaccato da uno squalo lo scorso 9 dicembre. Subito soccorso da un amico, infermiere e istruttore subacqueo, ha subito tre interventi chirurgici per tentare di salvare la gamba azzannata dallo squalo. Il 20enne era partito per l’Australia il 17 novembre del 2022 per fare un’esperienza di studio e lavoro e realizzare il sogno di iscriversi all’Università e diventare biologo marino.
www.parmatoday.it è stato pubblicato il 2024-01-04 20:30:18 da
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