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PISTOIA – Medici in fuga dalla specialistica di Otorinolaringoiatria di Pistoia, Pescia e San Marcello. Lo denuncia la FP CGIL che ha raccolto numerose segnalazioni da parte del personale sanitario costretto a svolgere le funzioni specialistiche con enormi e costanti difficoltà.
“Il quadro sanitario organizzativo delle attività e quello relazionale tra i componenti dell’equipe – denuncia Massimo Ciuti, segretario CGIL FP Pistoia Prato – , soffrono di criticità al punto di assistere ad un esodo pari al 38% del personale medico in servizio senza che chi dirige il setting abbia trovato soluzioni a fronte di reiterate e circostanziate richieste. Il clima interno è comprensibilmente molto pesante e si sarebbero verificati episodi di assenza dal lavoro per malattia con patologie che non vorremmo fossero connesse al disagio lavorativo. In queste circostanze, è questa la conseguenza sulla cittadinanza dell’ambito provinciale, i servizi sono diminuiti se non addirittura totalmente sospesi per più tempo”.
A causa della carenza di personale medico, alcune attività sono state assicurate nelle ore notturne e festive dal personale dei presidi di Prato ed Empoli; al presidio di San Marcello non si eroga questa specialistica mentre per quanto riguarda il presidio di Pescia l’attività è stata drasticamente ridotta. Per tutelare i lavoratori ed i cittadini la FP CGIL di Pistoia e Prato ha chiesto chiarimenti alla direzione generale e sanitaria aziendale della Asl Toscana Centro senza avere al momento ricevuto risposta.
“La fuga del personale dai posti di lavoro pubblici – commenta Ciuti – è un grosso problema e un segnale di attenzione per i professionisti da parte della FP CGIL appare un atto dovuto a cui dovrebbe corrispondere medesimo atteggiamento da parte di chi dirige il complesso sistema sanitario della zona centro della Toscana”.
www.reportpistoia.com è stato pubblicato il 2024-02-13 18:04:06 da Redazione
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