[ad_1]

Il discorso della premier prima del Consiglio europeo: “Decisioni dal sapore ideologico compromettono le politiche di rimpatrio”
17 Dicembre 2024
Giorgia Meloni parla alla Camera in vista del Consiglio europeo. “Non si è trattato di un percorso semplice ma al termine di quel percorso mi sento di poter dire missione compiuta: un italiano è stato nominato vicepresidente esecutivo, un politico di valore, a lui è stato affidato un pacchetto di competenze che vale circa mille miliardi di euro”, ha detto la premier parlando di Raffaele Fitto. “Per noi non è semplicemente un titolo onorifico ma uno strumento concreto” che consentirà di supervisionare “settori strategici” dell’Ue in cui “la sensibilità italiana può contribuire a riportare il dibattito su un approccio pragmatico superando la deriva ideologica che Bruxelles ha mostrato negli ultimi anni”, ha aggiunto la presidente del Consiglio.
Meloni: “Mantenere approccio pragmatico e aperto con nuova amministrazione Usa”
“Il nostro impegno nei confronti dell’Alleanza atlantica resta una pietra angolare, ma si deve avviare un dibattito concreto per l’emissione di bond europei per la Difesa. È indispensabile mantenere approccio pragmatico e aperto con la nuova amministrazione Trump, cercando di evitare diatribe commerciali che non farebbero bene a nessuno”, ha detto Meloni in merito ai rapporti con gli Stati Uniti e alla nuova presidenza targata Trump.
Meloni: “Bene caduta Assad, ora attenzione a minoranze”
Meloni ha anche parlato della situazione in Siria. “La caduta di Assad è una buona notizia giustamente celebrata dalla gente siriana. L’Italia è pronta a interloquire con la nuova leadership, in un contesto di azioni concertate con i partner internazionali. I primi passi sembrano incoraggianti, ma dovremo guardare a come saranno trattate le minoranze, con particolare attenzione ai cristiani. Oggi la libertà religiosa appartiene ai diritti fondamentali che la legge non può mai limitare. E dobbiamo evitare un ritorno dell’Isis. Sono convinta che la Ue abbia un ruolo fondamentale da svolgere in Siria”.
Meloni: “Decisioni dal sapore ideologico compromettono politiche rimpatri”
Le recenti decisioni dei giudici “dal sapore ideologico, se accolte dalla Corte europea rischiano di compromettere le politiche di rimpatrio di tutti gli Stati membri, una prospettiva inaccettabile che occorre contrastare”, ha aggiunto la premier parlando alla Camera.
Meloni: “Su protocollo Albania andremo avanti”
Sul protocollo Italia-Albania “intendiamo andare avanti nel pieno rispetto della legge italiana e delle norme europee”, ha ribadito la premier. “Consideriamo improcrastinabile una revisione della direttiva sui rimpatri e del concetto di Paese sicuro, così come consideriamo importante anticipare il più possibile quanto previsto dal nuovo Patto di immigrazione e asilo, anche al fine di fare definitiva chiarezza su un argomento che è stato oggetto di recenti provvedimenti giudiziari dal sapore ideologico che se fossero confermati nella loro filosofia di fondo dalla Corte di giustizia Ue, rischierebbero di compromettere almeno fino all’entrata in vigore delle nuove regole Ue, nel 2026, le politiche di rimpatrio di tutti gli Stati membri”.
© Copyright LaPresse – Riproduzione Riservata
www.lapresse.it è stato pubblicato il 2024-12-17 11:02:44 da LaPresse

0 Comments