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ORBETELLO. La nascita ufficiale del Parco Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile della Laguna di Orbetello, sancita dalla legge approvata in Parlamento il 27 febbraio, rappresenta un passaggio decisivo nella gestione di uno degli ecosistemi più fragili e strategici della Maremma.
Tuttavia, l’entusiasmo per questo nuovo strumento è stato subito raffreddato dalle critiche di molti anche dell’ opposizione, che parla, specie dopo il convegno che si è svolto nei giorni scorsi, di “scatola vuota” e di un’operazione più politica che concreta.
L’incontro di Confesercenti tra aspettative e timori
L’incontro promosso da Confesercenti a Orbetello, nella scorsa settimana, che ha riunito parlamentari, amministratori e imprenditori locali, tutti accomunati dall’urgenza di risposte operative per salvare la Laguna, ha visto la soddisfazione di chi l’ha promosso e critiche aspre dalle opposizioni.
Il direttore provinciale Andrea Biondi e il presidente della Costa d’Argento Salvatore Cavallaro hanno fatto gli onori di casa, affiancati dal sindaco Andrea Casamenti e dagli onorevoli Marco Simiani (Pd) e Fabrizio Rossi (FdI).
Ma, al di là dei ringraziamenti trasversali per l’approvazione della legge, è stata la richiesta di “chiarezza immediata” a dominare la scena.
«La Laguna non può aspettare — ha detto Biondi — i nostri associati sono preoccupati, la stagione turistica è alle porte e servono strumenti, risorse e risposte».
Le polemiche: «Tutto ancora fermo»
A smorzare l’entusiasmo, sono arrivate le critiche delle opposizioni locali e regionali. Alcuni esponenti di centrosinistra hanno accusato il Governo e la maggioranza di aver creato un ente «senza una guida, senza uno statuto e senza personale», con il rischio che l’estate 2025 si presenti senza alcun intervento concreto.
Fonti vicine al consiglio comunale parlano di una «paralisi amministrativa» sul fronte Laguna, aggravata dall’assenza di un cronoprogramma chiaro per le nomine dell’amministratore, del comitato tecnico-scientifico e dell’assemblea. «È stata fatta propaganda, ma i problemi restano lì – si legge in una nota diffusa da rappresentanti civici – mentre imprenditori e cittadini attendono interventi strutturali veri».
I nodi economici e la questione moscerini
L’onorevole Fabrizio Rossi ha annunciato un primo stanziamento di un milione di euro da parte dello Stato, a cui si aggiungeranno contributi di enti locali e risorse intercettabili tramite bandi. Ma lo stesso sindaco Casamenti ha sottolineato come «questa cifra è solo un inizio» e ha lanciato l’allarme sui tempi: «Senza una rapida attivazione del Consorzio – ha detto – non partiremo neanche prima della prossima stagione turistica».
Tra i problemi più urgenti, quello dell’invasione di moscerini, effetto collaterale dello squilibrio ambientale nella laguna.
I trattamenti antilarvali sono iniziati in autunno, ma l’efficacia è parziale. Il Comune investirà circa 300mila euro per installare lampade attrattive su 70 lampioni del centro, sperando di contenere l’allarme turistico. «Ma non basta — ha detto Casamenti — servono interventi interni alla laguna, e servono ora».
Tanto Casamenti quanto il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, hanno chiesto al Governo di accelerare. «La legge è un punto di partenza, ma ora servono i fatti», ha detto Cerulli, chiedendo «una stima chiara dei costi e delle azioni necessarie per risolvere definitivamente il problema ambientale».
L’iniziativa di Confesercenti è stata lodata da tutti i partecipanti, come occasione di confronto concreto. Ma il clima che si respira è ancora denso di incertezza. La laguna di Orbetello ha il suo ente, ma il rischio è che resti, per troppo tempo, solo sulla carta.
[ad_2] Leggi tutto l’articolo Moscerini e laguna: la stagione è alle porte, le soluzioni nowww.maremmaoggi.net è stato pubblicato il 2025-04-14 18:34:59 da Vittorio Patanè
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