mozione respinta in consiglio comunale (Foto) – Sanremonews.it

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mozione respinta in consiglio comunale (Foto) – Sanremonews.it

L’assessore di Ventimiglia Serena Calcopietro non perderà le sue deleghe. Durante la seduta del consiglio comunale odierna è stata confermata dalla maggioranza la fiducia al giovane assessore.

E’ stata, infatti, respinta la mozione che i consiglieri di opposizione hanno presentato contro l’assessore nella quale hanno chiesto l’immediato ritiro di tutte le deleghe affidate dal sindaco all’assessore Calcopietro in seguito ad alcuni messaggi audio, inviati dal fidanzato dell’assessore, Gianluca Ascheri, nei quali proponeva a più persone di tesserarsi al partito di Fratelli d’Italia, sembrerebbe per favorire la candidatura della Calcopietro alle prossime elezioni regionali, sottolineando, come appare nella trascrizione, che “del costo del tesseramento ci carichiamo noi della spesa”.

“L’assessore non ha mai detto se era a conoscenza dell’iniziativa del fidanzato. Nell’audio il fidanzato parla al plurale facendo forse riferimento a lei oppure alla sua famiglia nella quale vi è anche il consigliere comunale della maggioranza di Fratelli d’Italia” – evidenziano i consiglieri di minoranza – “Forse aveva la finalità di aumentare il ‘loro’ peso politico del partito per poi favorire l’assessore alla candidatura alle prossime elezioni regionali nella lista di Fratelli d’Italia. La vicenda di pagamento di tessere da parte del partito in cambio di un voto ad una determinata persona tradisce una modalità di concepire l’attività politica poco trasparente, un certo malcostume che porta a pensare che i soldi, per pagare le tessere, possano sostituire valori, ideali e programmi amministrativi. L’interesse manifestato da parte dell’assessore Calcopietro ad entrare nel consiglio regionale dopo appena quattro mesi di incarico in Comune tradisce la scarsa considerazione che la medesima ha dell’incarico che sta svolgendo e ha poco rispetto verso i cittadini della città della quale è amministratrice. Se poi si pensa a quanto accaduto alla presentazione del piano strategico dove al posto dell’immagine di Ventimiglia vi era un’altra città, tutto ciò indica la poca professionalità dell’assessore”.

“Non c’è nulla di personale contro il giovane assessore” – ha detto il consigliere comunale Vera Nesci “E’ un modo di fare politica che noi pensavamo fosse superato soprattutto nelle giovani generazioni. Una rappresentazione che si allontana da quelli che sono i programmi. E’ dispiaciuto non aver avuto delle spiegazioni e se l’assessore ne era a conoscenza o no. L’assessore ha mostrato un interesse a fare carriera politica che noi abbiamo preso come una mancanza nei confronti dell’incarico che ha ottenuto”.

“Esiste un partito che utilizza metodi particolari per raggiungere un alto numero di iscritti. Queste cose fanno allontanare i cittadini dalla politica. Non va bene che si cerchi in questo modo di fare politica” – ha aggiunto il consigliere comunale Alessandro Leuzzi“Tenta la scalata mentre ha un incarico importantissimo in una città costiera come la nostra. Si è dimenticata di Ventimiglia sbagliando la foto. Possiamo perdonare la fotografia, il problema è la superficialità. Quando si hanno questi ruoli bisogna portarli avanti con attenzione. Dobbiamo rappresentare gli altri impegnandosi e facendo bene. E’ molto importante che questa mozione si voti“.

“Sono demotivata da questa situazione“ – ha sottolineato il consigliere comunale Cristina D’Andrea “Ci siamo messi in gioco, sappiamo benissimo di essere sotto l’attenzione di tutti e perciò mi aspetto da questa Amministrazione un po’ più di attenzione verso le vere problematiche di questa città, come i migranti, il commercio e la sanità. Non facciamo credere che le donne siano così ingenue e che gli uomini ogni volta gestiscono le cose“.

“L’assessore non è all’altezza del ruolo che le è stato affidato“ – ha dichiarato il consigliere comunale Tiziana Panetta“Abbiamo parlato di superficialità. Pur essendo giovane e di prima esperienza come assessore non ci si può accostare con superficialità. Mi aspettavo anche delle semplici scuse. Abbiamo un ruolo importante che ci è stato affidato dai cittadini. Dobbiamo dare peso al ruolo istituzionale. Mi piacerebbe sentire il consigliere Ascheri o qualcuno della maggioranza. La superficialità che abbiamo visto finora nell’Amministrazione non si può giustificare, bastava riconoscere la propria responsabilità”.

“Non mi fa piacere quello che è successo. Vorrei solo parlare di problemi politici in futuro“ – ha affermato il consigliere comunale di minoranza Gabriele Sismondini“E’ un modo di fare politica che non va bene. Mi auguro che si potrà iniziare a parlare di programmi e di quello che vogliamo fare“.

“Quando qualcuno agisce con una certa leggerezza dovrebbero essere anche i consiglieri di maggioranza ‘fai un po’ di attenzione’. E’ molto particolare” – ha aggiunto il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino“Non è una cosa lieve sentire qualcuno che dice paghiamo noi la tessera. Il nostro compito è quello di controllare. E’ una situazione che si poteva evitare. L’assessore non è a ostacolo a miei progetti”.

“In merito al paesaggio si tratta di una foto estratta dalle tavole e usata come immagine di prova. La sua divulgazione è responsabilità della società. Lo staff del sindaco ha prontamente indicato a me l’immagine errata prima dell’invio ai media ed è stato comunicato di non inviarla“ – ha risposto l’assessore Serena Calcopietro “Aspetta solo al sindaco se togliere o no le mie cariche. Lo ringrazio per l’impegno per cui ha seguito il mio incarico. Mi amareggiata che una vicenda personale sia stata usata per una campagna denigratoria. Ci tengo a rimarcare che non permetto a nessuno che in campagna elettorale da principiante di politica, giovane e donna, mi duole pensare che possa essere considerata d’ostacolo a progetti politici della minoranza“.

“Ritengo che si debba fare una valutazione in tre parti. La querelle può essere nata da un’ingenuità senza dolo. Siccome conosco personalmente tutte le persone citate nella mozione penso che non ci siano fini oscuri. La questione politica è all’interno di un partito che ha le sue metodologie e questioni e anche quando si dice che fa specie che l’assessore ha detto ‘magari’, lo direi anche io. Non ci stiamo accorgendo quanto di buono l’assessore ha già fatto e potrebbe fare anche meglio. Voterò contro questa mozione“ – ha detto il consigliere comunale di maggioranza Simone Bertolucci. 

“Noi di Forza Italia riteniamo che queste siano questioni di partito” – ha detto i consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella “Esprimo la massima fiducia nella persona dell’assessore Calcopietro e la esorto ad andare avanti con le sue iniziative che ci rendono orgogliosi”.

“Sono qua a valutare solo il lavoro fatto dall’assessore che finora è stato ottimo. L’operato dell’assessore è sotto gli occhi di tutti. Invito il sindaco a non togliere la sua fiducia”  – ha detto il consigliere comunale di maggioranza Roberto Parodi “Se ogni volta parliamo di questioni che non c’entrano con la città non parleremo mai delle problematiche della città”.

“Si è già discusso troppo in merito, colgo l’occasione per riaffermare la più completa fiducia nell’assessore Serena Calcopietro visti gli ottimi risultati ottenuti finora” – ha detto il consigliere comunale di maggioranza Enzo Di Marco.

“Mettere nello stesso calderone la questione della foto significa cercare degli appigli” – ha affermato Matteo Ambesi – “Il rispetto delle istituzioni significa anche riconoscere l’impegno e perciò ribadisco la mia fiducia all’assessore Calcopietro per l’impegno e la dedizione mostrata e la capacità di prendersi la responsabilità degli errori”.

“I giovani peccano un po’ di ingenuità” – ha aggiunto il consigliere comunale di maggioranza Rosa Papalia – “La sua giovane età sta dimostrando che sta portando avanti un buon lavoro”.

“Il voto di Forza Italia sarà contrario” – ha detto Franco Ventrella – “Serena stai serena”.

“Mi sono arrivati messaggi da parte di cittadini in cui mi chiedono perché non parliamo delle problematiche dei cittadini. Non sono io a determinare l’ordine del giorno e i tempi e noi non neghiamo la discussione e l’aspetto democratico dell’assise” – ha commentato il sindaco Flavio Di Muro – “Anticipo la mia fiducia all’assessore Calcopietro che ha lavorato bene in tutte le su deleghe. Seppur alla sua prima esperienza amministrativa, ha dimostrato capacità, impegno, dedizione e apprezzamento da parte dei cittadini e delle associazioni. Mi rimetto alla decisione del consiglio comunale ma ribadisco la mia fiducia all’assessore Calcopietro. Questa mozione ha due tipi di contenuti: uno relativo alle procedure amministrative riferite alla foto di Recco e una relativa all’etica. Il mio atteggiamento sarà sempre a difesa degli uffici, chi lavora può sempre sbagliare. Sulla parte etica mi sorprendo di alcune firme a questa mozione. Mi sembra surreale che questo possa comportare il suo decadimento. E’ un atteggiamento di mera opposizione. Non è la sede opportuna per giudicare la questione delle tessere. Non ritengo che le colpe di altri debbano ricadere sulle altre persone. L’assessore non ha ricevuto nessun procedimento di condanna o richiamo dalle forze dell’ordine. Ribadisco, perciò, la mia fiducia all’assessore e invito tutti a rasserenare il clima su questa vicenda”.



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