Nascondevano la droga nelle powerbank e in altri oggetti: 8 spacciatori arrestati dai carabinieri

Nascondevano la droga nelle powerbank e in altri oggetti: 8 spacciatori arrestati dai carabinieri


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Albenga. Per smerciare lo stupefacente avevano inventato un sistema piuttosto ingegnoso: pressare la droga e nasconderla in oggetti di uso comune, come le powerbank. Un pestaggio avvenuto fuori da un locale, però, ha messo sulla pista giusta i carabinieri, che dopo una lunga indagine sono riusciti a individuare e smantellare il sodalizio criminale, che vedeva coinvolta anche una giovanissima coppia. Devono rispondere dei reati (continuati) di spaccio di stupefacenti in concorso le otto persone, quattro italiane e quattro sudamericane, arrestate dai carabinieri della compagnia di Albenga in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del tribunale di Savona, su richiesta della Procura della Repubblica. Per tre degli indagati l’ordinanza prevede la custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri gli arresti domiciliari.

L’operazione, denominata “Caribe”, è giunta al termine nelle prime ore della giornata di ieri e al termine di una complessa investigazione svolta dai militari del nucleo operativo di Albenga, nel corso della quale sono stati raccolti gravi indizi sull’esistenza di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana su un’ampia piazza di spaccio, compresa tra le province di Savona e Imperia.

L’indagine ha preso le mosse dal brutale pestaggio avvenuto la notte del 1 novembre 2022 fuori dal locale “Il Patio” di Finale Ligure: l’episodio aveva comportato il ricovero in ospedale, in gravi condizioni, di uno degli indagati, un 22enne cubano residente in provincia di Savona.

Proprio in seguito a tale fatto i carabinieri di Albenga avevano dato il via a serrate indagini sviluppatesi sia attraverso attività di tipo tradizionale, con osservazioni, controlli e pedinamenti, sia tecniche. Le investigazioni hanno permesso di accertare come il ferito fosse membro di una banda criminale capeggiata dal suo patrigno, un 40enne cubano, al cui interno militava anche la giovane fidanzata del ferito, una 23enne della provincia di Savona. Tutti erano dediti allo spaccio di stupefacenti.

L’indagine, protrattasi fino alla tarda primavera del 2023, ha consentito di accertare come il 40enne cubano si occupasse della gestione degli approvvigionamenti attraverso un canale diretto con la Colombia e rivestisse una qualifica di “direzione” del gruppo criminale, tra i quali c’era anche un 44enne colombiano anch’egli destinatario dell’odierna misura cautelare, facendosi coadiuvare dal figliastro e dalla ragazza, incaricati della cessione delle varie sostanze illecite, per quantitativi pari o superiori ogni volta ai 10 grammi di cocaina e di almeno 100 grammi di hashish o marijuana, a vari spacciatori locali.

Questi ultimi, identificati in un cubano residente nel savonese e tre italiani (il primo domiciliato nel ponente savonese e gli altri due nella provincia di Imperia) poco più che ventenni ma già gravati da diversi precedenti di polizia, sono gli altri destinatari delle misure cautelari.

Operazione Caribe Carabinieri Albenga

Particolarmente ingegnose le modalità di trasporto dei narcotici, che venivano di volta in volta celati all’interno di vari oggetti di uso comune, quali ad esempio una powerbank dalla quale erano state eliminate le batterie, sostituite con un panetto di cocaina di circa 250 grammi. Proprio per confezionare tali sostanze gli indagati avevano approntato una piccola pressa artigianale, utile a comprimere la quantità di droga richiesta dai clienti, tra i quali vi sono anche dei minorenni, per darle la forma dell’oggetto nella quale doveva essere nascosta.

Nel corso della perquisizione di ieri, a conferma della bontà delle indagini vi è stato il ritrovamento, nella disponibilità della ragazza italiana, di quattro panetti di hashish del peso complessivo di 400 grammi, che ne hanno determinato il contestuale arresto in flagranza. Gli accertamenti dei militari hanno permesso anche di constatare come il gruppo non fosse interessato solo allo spaccio di stupefacenti, ma fosse anche attivo nello smercio di banconote false, per lo più da 20 e 50 euro. L’operazione oltre a certificare numerosi episodi di spaccio, con la movimentazione di diversi chili di stupefacente, ha portato al sequestro di 750 grammi di cocaina, 150 grammi di marijuana, 610 grammi di hashish, nonché alcune banconote da 20 e 50 euro false.

Operazione Caribe Carabinieri Albenga

L’odierna attività conferma ulteriormente il costante impegno dell’Arma locale nella prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto a tutela dei più giovani, infatti va ad aggiungersi ad analoga operazione eseguita pochi giorni fa dai carabinieri di Cairo Montenotte, che ha portato all’arresto di altri quattro cittadini italiani ed al sequestro di 39 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 4 chili, ulteriori 110 grammi della medesima sostanza già suddivisa in dosi, 22 grammi di cocaina, anch’essa già suddivisa in dosi e pronta per la vendita, con bilancini di precisione, materiale idoneo al confezionamento delle sostanze illecite, una pistola ad aria compressa e circa 15.000 euro in contanti, provento dell’attività delittuosa, ed inoltre all’arresto di due persone per lo spaccio di un chilo di hashish eseguito sempre la settimana scorsa dai carabinieri della compagnia di Alassio e della stazione di Cisano sul Neva.



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