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“Non esistono morti di serie A o B, una legge si può cambiare: anche dopo vent’anni lo Stato non dimentica”. Le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, riaccendono la speranza nei familiari delle vittime di Nassiriya, a venti anni dalla strage, per la concessione della medaglia al valor militare. Una iniziativa per quale è necessario la modifica della legge. Nei giorni scorsi i parenti di chi morì in quel tragico giorno hanno lanciato un appello alle istituzioni affinché venga riconosciuta l’onorificenza alla memora dei caduti dell’attentato che “è stata la più grande strage di militari italiani dal dopoguerra”, come ha ricordato Marco Intravaia, figlio del vicebrigadiere Domenico, una delle vittime.
Parlando nella Basilica dell’Aracoeli, nel corso della Messa in ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, Crosetto ha aggiunto che “è giusto” che persone che hanno “subìto qualcosa nel fare il loro dovere non debbano affrontare i vincoli della burocrazia, i cavilli legali” per poi affermare: “Non esiste un caduto di serie A e uno di serie B. Una legge si cambia. Non si deve infangare il momento del ricordo”. Il numero uno della Difesa si è quindi rivolto ai familiari aggiungendo che “in questa che noi abbiamo indicato per ricordare c’è lo Stato: Io sono dell’idea che sia fondamentale che ci sia lo Stato. L’Italia ricorda i caduti anche attraverso l’impegno degli oltre 12000 militari nel mondo per difendere la pace e la libertà”. Missioni su cui è intervenuto anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affermando, in un messaggio inviato al ministro Crosetto, che la “partecipazione nelle missioni internazionali per la pace” “in tante travagliate regioni del mondo” che “l’Italia ha sviluppato in questi anni a servizio della comunità internazionale e dei diritti dei popoli”, “è il segno dell’impegno e del contributo del nostro Paese allo sforzo concreto della comunità internazionale per combattere gli orrori e le atrocità delle guerre e del terrorismo”. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha rivolto “un doveroso e riconoscente omaggio a tutti i connazionali che hanno sacrificato la propria vita nei teatri operativi dove l’Italia è impegnata per difendere la libertà, la pace e la sicurezza. Il 12 novembre 2003 – ha aggiunto – è un giorno che rimarrà scolpito, per sempre, nella memoria nazionale: il popolo italiano non dimenticherà mai ciò che è successo a Nassiriya, il più grave attentato terroristico subito dall’Italia nelle missioni internazionali di pace nelle aree di crisi”. Dal canto suo il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel “rendere omaggio” ai caduti ricorda che mercoledì 14 novembre nella sala Nassiriya del Senato verrà scoperta “una targa in memoria di tutti i caduti delle Missioni italiane all’estero”.
“La Giornata del ricordo dedicata ai Caduti, militari e civili, nelle missioni internazionali per la pace – si legge nel messaggio del capo dello Stato – ricorre nel ventesimo anniversario della strage di Nassiriya, ove, a causa di un vile attentato, morirono 19 italiani tra soldati, carabinieri e civili”. “Il sentimento del lutto – sottolinea – ci accompagna in questo giorno in cui la Repubblica rivolge il suo pensiero ai tanti feriti e caduti nelle missioni che l’Italia ha sviluppato in questi anni a servizio della comunità internazionale e dei diritti dei popoli, insieme all’espressione della solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite. La partecipazione a queste importanti operazioni in tante travagliate regioni del mondo, è il segno dell’impegno e del contributo del nostro Paese allo sforzo concreto della comunità internazionale per combattere gli orrori e le atrocità delle guerre e del terrorismo”. “I contingenti schierati e le collaborazioni portate avanti sotto l’egida delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e della Nato – aggiunge Mattarella – testimoniano l’intento di difendere i valori della pace e della cooperazione, del rispetto della dignità delle persone e dei popoli”. “A quanti sono impegnati oggi nelle zone di crisi, mettendo a rischio la propria incolumità in nome dei nobili principi sanciti nella nostra Carta costituzionale, va l’apprezzamento e la riconoscenza di tutti gli italiani”, conclude.
“Nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, il Governo rivolge un doveroso e riconoscente omaggio a tutti i connazionali che hanno sacrificato la propria vita nei teatri operativi dove l’Italia è impegnata per difendere la libertà, la pace e la sicurezza. Il 12 novembre 2003 è un giorno che rimarrà scolpito, per sempre, nella memoria nazionale”. A dichiararlo è il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel ventesimo anniversario dell’attentato di Nassiriya.
“Il popolo italiano – sottolinea Meloni – non dimenticherà mai ciò che vent’anni fa è successo a Nassiriya, il più grave attentato terroristico subito dall’Italia nelle missioni internazionali di pace nelle aree di crisi. Sono ancora vivide nelle nostre menti le immagini di quella drammatica giornata e la profonda commozione che l’attentato suscitò in tutta la Nazione, che non mancò di tributare agli eroi di Nassiriya un fortissimo sentimento di affetto e riconoscenza”.
“Il ricordo dei caduti – aggiunge ancora la premier – è un dovere soprattutto verso le giovani generazioni, affinché attraverso la memoria possano conoscere e ammirare l’esempio di chi ha donato la vita per costruire la pace. L’anniversario di oggi è l’occasione per esprimere, ancora una volta, l’orgoglio che il Governo prova nei confronti degli uomini e delle donne, delle Forze Armate e del personale civile, impegnati nelle missioni di pace e che con il loro impegno, la loro dedizione e la loro professionalità rendono onore ogni giorno al Tricolore”.
“Il Governo rivolge un pensiero particolare ai connazionali che prestano servizio nei teatri più complessi e che, alla luce dei recenti avvenimenti sul piano internazionale, devono far fronte a situazioni estremamente critiche e che comportano l’assunzione di grandi rischi e responsabilità”, conclude Meloni.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-11-12 19:21:37 da

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