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LAMEZIA TERME Era indicata come la “suora che lavora al carcere”, una religiosa che, all’interno dei penitenziari di Milano e Brescia riusciva a veicolare informazioni in virtù di un patto «siglato con Stefano Tripodi». È quanto scrive il gip del Tribunale di Brescia che ha firmato l’ordinanza di arresto nei confronti 25 soggetti, tra cui anche una suora, Anna Donelli (cl. ’66) di Cremona, finita agli arresti domiciliari.
Secondo quanto emerso dall’inchiesta della Distrettuale antimafia, infatti, la vicinanza della religiosa alla famiglia Tripodi «non appare né occasionale né insignificante» anche perché gli stessi capi del sodalizio avevano di fatto «la capacità di veicolare messaggi, tramite la stessa suora, all’interno degli istituti penitenziari di Milano e Brescia». A fare il…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-12-05 13:45:25 da Redazione Corriere
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