‘Ndrangheta, l’uomo di fiducia del boss nel (finto) negozio cinese con 230mila euro


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ROMA Quando, il 6 febbraio 2021, i militari del Gico della guardia di finanza fermano un’Audi A1 con a bordo un “banchiere” cinese e 500mila euro in contanti, Rizeri Cua è già nei guai ma non lo sa. Il 45enne originario di Natile di Careri ha consegnato qualche giorno prima 230mila euro – in due tranche – nei (finti) negozi di Wen Kui Zheng a Roma. Sarebbe passato per uno dei pochi clienti “normali” di passaggio dall’Esquilino per acquistare qualche abito, ma i finanzieri, dopo la «straordinaria» scoperta dei pacchi di denaro nascosti nel vano del finestrino posteriore dell’auto di ritorno da Reggio, decidono di riavvolgere il nastro degli impianti di video sorveglianza posizionati nei pressi dell’esercizio commerciale di via Napoleone III. Ed ecco che spuntano due consegne «nei giorni…

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www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2023-10-07 15:31:04 da Redazione Corriere


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