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«Per tutto il 2025 nessuna riduzione dei giorni di pesca per la flotta a strascico italiana». Lo annuncia l’europarlamentare anconetano di FdI-Ecr, Carlo Ciccioli, co-componente della XIV Commissione Pesca, che parla di «una buonissima notizia per il comparto delle Marche. Questo il grande risultato – aggiunge – che il Governo Meloni ha ottenuto dopo i negoziati del Consiglio Europeo dell’Agricoltura e della Pesca a Bruxelles, proteggendo concretamente il futuro del settore ittico e delle marinerie nazionali».
«Gli interessi di questo importante e strategico settore per l’Italia – scrive Ciccioli – sono stati difesi con fermezza, dimostrando l’efficacia della strategia negoziale adottata. Il settore marchigiano della pesca e dell’acquicoltura è centrale a livello nazionale. Secondo dati Eumofa, l’osservatorio europeo del mercato dei prodotti di questi due settori, il porto di Ancona era il terzo a livello nazionale per la produzione della prima vendita nel 2020, anno in cui raggiunse i 25,8 milioni di euro, gestendo un volume di oltre 8mila tonnellate di pescato, in particolare di vongole, sogliole comuni, gamberoni e mazzancolle».
«Più in generale – prosegue l’europarlamentare – il 7,6% del pesce consumato in Italia è pescato da aziende marchigiane. Dunque, il settore ittico rappresenta un pilastro importante dell’economia regionale e questo risultato potrà ulteriormente rafforzare il ruolo strategico nelle Marche e in Italia, dimostrando come il Governo Meloni, in particolare il ministro Lollobrigida, dia seguito alle istanze concrete e alle problematiche espresse dal settore ittico, salvaguardando lo sviluppo e i posti di lavoro. Non solo, questa decisione dimostra, ancora una volta, – afferma ancora Ciccioli – come il ruolo dell’Italia in Europa si rafforzi ogni giorno di più, una Nazione sempre più protagonista portatrice di idee pragmatiche, scevre da quel furore ideologico che ha comportato invece la profonda crisi dell’automotive e per il quale siamo pronti a mettere in campo azioni concrete nel giro di poco tempo. Intanto, i nostri pescatori possono guardare al futuro con maggiore fiducia e stabilità».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-12-12 20:34:10 da

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