“Non ho capito che era un posto di blocco”, il guidatore fuggitivo …

“Non ho capito che era un posto di blocco”, il guidatore fuggitivo …


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“Non ho capito che era un posto di blocco”, il guidatore fuggitivo …

E’ comparso davanti al giudice per il processo per direttissima sabato mattina il cinese 35enne che, nella notte, è stato protagonista di un folle inseguimento con le pattuglie della Municipale e che si è concluso con due persone ferite tra cui un ragazzo in serie condizioni, 5 veicoli danneggiati, un palo dell’energia elettrica abbattuto e l’ingresso di un hotel distrutto. L’uomo, che si trovava al volante del Jeep Renegade con due connazionali a bordo, durante l’udienza ha raccontato di lavorare nel ramo tecnologico re di essere arrivato in città per prendere parte a Key Energy, il salone dell’industria energetica in corso alla Fiera. Nel ricostruire quanto avvenuto intorno alle 2 ha spiegato al giudice di non essersi reso conto che all’incrocio tra le vie regina Margherita e Latina, a Miramare, era in corso un posto di controllo della Municipale per sottoporre gli automobilisti all’etilometro. Dopo aver ignorato l’alt e proseguito con la marcia, quando ha visto i lampeggianti delle pattuglie che lo inseguivano ha aggiunto di essere finito nel panico causando la serie di incidenti.

Il 35enne, che nella giornata di sabato avrebbe dovuto prendere l’aereo per ritornare nel suo Paese, era difeso dall’avvocato Luigia Sagliocca che ha chiesto i termini a difesa. Il giudice, quindi, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere fino alla prossima udienza fissata per il 7 marzo. Il cinese, che si è comunque rifiutato di sottoporsi all’etilometro, è stato anche denunciato a piede libero per questo.

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Secondo quanto ricostruito, l’inseguimento da parte delle pattuglie della Municipale ha visto il Renegade sfrecciare a tutta velocità sulle strade della zona mare con il fuoristrada che ha letteralmente “bruciato” tutte le regole del Codice della Strada fino a quando e arrivato all’incrocio tra le vie regina Elena e Pascoli. Qui ha prima centrato una Volkswagen Polo, ferendo il conducente 20enne riminese, per poi travolgere un ragazzo 22enne di origini africane su un monopattino, anche questo rimasto seriamente ferito. Nella carambola sono rimaste danneggiate anche un’Audi A4, una Peugeot 207 e un Fiat Ducato che erano in sosta lungo la carreggiata. Nell’impatto con l’Audi il Renegade ha perso una ruota e, fuori controllo, è andato ad abbattere un palo dell’energia elettrica che sosteneva la linea del filobus per poi terminare la sua corsa andando a schiantarsi contro l’ingresso dell’hotel I-Suite distruggendolo.

Nonostante il pauroso incidente, gli occupanti del fuoristrada sono usciti praticamente illesi dal mezzo e sono scappati passando per una scala esterna dell’albergo mentre, sul posto, sono accorsi tutti i mezzi delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco e le ambulanza del 118. I cinesi sono stati bloccati e portati al comando della Municipale mentre i tre feriti, non in pericolo di vita, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’Infermi per accertamenti. Viale regina Elena, per i rilievi di rito e per mettere in sicurezza la strada dopo la devastazione dell’incidente, è stata chiusa per tutta la mattinata di sabato.

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www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2024-03-02 16:00:39 da


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