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È stata rinviata a giudizio in tribunale a Cuneo con l’accusa di peculato perché, secondo la Procura, non avrebbe versato all’Agenzia dei Monopoli il prelievo erariale unico (PREU), contributo dovuto per poter mantenere nel suo bar in Valle Gesso le video lottery.
Come spiegato in aula dalla presidente del consiglio di amministrazione della Newton Italia, società concessionaria per la rete telematica degli apparecchi da gioco lecito con sede a Ravenna, la titolare dell’attività, difesa dall’avvocato Fabrizio Di Vito, non avrebbe versato circa 11.800 euro.
L’importo, infatti, sarebbe dovuto essere corrisposto all’Agenzia dei Monopoli tramite la concessionaria: “Presso l’esercizio erano state installate due video lottery – ha spiegato la testimone- di cui vengono rilevate le letture. Il gestore della sala è il soggetto incaricato della raccolta dell’incasso e che deve versare al concessionario la somma: viene fatto il conteggio settimanalmente. La somma contiene una quota che il concessionario riversa allo…
www.targatocn.it è stato pubblicato il 2025-02-27 20:10:00 da CharB.

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