Olindo e Rosa ‘indotti’ a una falsa confessione

Olindo e Rosa ‘indotti’ a una falsa confessione


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Dopo l’annuncio della revisione del processo per la strage di Erba, per cui Olindo Romano e Rosa Bazzi stanno scontando l’ergastolo in via definitiva, Letizia Caso, professore associato di psicologia sociale all’università Lumsa di Roma, membro del pool di esperti che ha eseguito la perizia sull’indagine, fa importanti affermazioni su quanto emerso.

“La tecnica degli interrogatori è risultata essere fortemente suggestiva e coercitiva; ha portato gli indagati a fare una falsa confessione. Olindo e Rosa hanno di fatto ammesso di aver compiuto qualcosa che non avevano fatto, perché pressati dalla polizia, suggestionati nel ricordo”.

La psicologa forense spiega poi alcuni dettagli delle personalità esaminate. “In Olindo e Rosa emergono condizioni di vulnerabilità e fragilità, si tratta di persone facilmente suggestionabili; erano fortemente impauriti dal poter essere separati”.

Anche sul testimone chiave Mario Frigerio i dubbi sono forti: “Non era idoneo a testimoniare perchè aveva subito un danno fisico… Anche lui è stato suggestionato a ricordare qualcosa di diverso da quanto realmente accaduto”, afferma Caso.

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www.rainews.it è stato pubblicato il 2024-01-11 17:41:00 da


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