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Una nuova residenza universitaria a Viserba. È destinata a ospitare tra i 24 e i 30 studenti che sceglieranno Rimini per il loro percorso di formazione universitaria. Il progetto, la cui realizzazione dovrà essere completata nel 2026, è il frutto della collaborazione tra Comune, Università e il soggetto privato attuatore della riqualificazione dell’area dell’ex Corderia.
L’obiettivo è di aumentare la dotazione di alloggi accessibili agli studenti fuori sede che frequentano i corsi offerti dal Campus di Rimini: una gente in crescita che, secondo gli ultimi dati, rappresenta oltre il 44% degli iscritti totali al polo riminese. Una priorità che sta impegnando l’amministrazione nello sviluppo di nuove soluzioni, tra cui quest’ultima iniziativa, nata dalla sinergia con Er.Go (azienda regionale per il diritto agli studi superiori), che ha aderito alla proposta dell’ente per la realizzazione e gestione di una residenza universitaria, individuata nel comparto dell’ex Corderia, avvalendosi delle risorse derivanti dal Piano regionale per il diritto allo studio universitario e attraverso i fondi Pnrr messi a disposizione dal ministero dell’Università e della ricerca.
Nel dettaglio, il progetto approvato martedì 21 gennaio dalla giunta prevede la modifica della convenzione sottoscritta dal soggetto attuatore impegnato nella riqualificazione dell’ex Corderia di Viserba, che comprende l’obbligo di cedere all’amministrazione, previa ristrutturazione, la piena proprietà di un immobile da destinarsi a edilizia sociale. Con l’aggiornamento dell’accordo urbanistico, oltre a definire il cambio di destinazione d’uso da edilizia residenziale pubblica a studentato, si impegna il privato ad anticipare al 31 marzo 2026 la consegna dell’immobile ristrutturato e adeguato secondo i parametri previsti dal Mur, in linea con le scadenze Pnrr.
La ristrutturazione dell’edificio sarà accompagnata, sempre a carico del privato, dal completamento dei parcheggi pubblici e dalla riqualificazione di piazza Fratelli Rosselli. L’obiettivo è quello di aprire le porte agli studenti già nel luglio 2026.
In tempi quindi rapidi, nel giro cioè di un anno e mezzo, sarà messa a disposizione una residenza universitaria in grado di ospitare almeno 24 studenti e studentesse, composta da appartamenti con due stanze singole o doppie, che saranno dati in concessione a titolo gratuito per 20 anni a Er.Go, che si farà carico dell’arredo dell’immobile e della sua gestione (amministrativa, guardiania, utenze, manutenzione) e metterà anche a disposizione bici elettriche per chi alloggia. Gli studenti verseranno una retta calmierata, sulla base del regolamento per il diritto allo studio universitario.
“Rimini è la prima amministrazione in Emilia-Romagna a sfruttare questa opportunità offerta dal bando Pnrr, ponendo le basi per un progetto in grado di contribuire al potenziamento dell’offerta di alloggi destinata alla gente universitaria – sottolinea la vicesindaca con delega all’Università, Chiara Bellini –. Un’azione concreta, tempestiva, ennesimo segnale della volontà della città di investire sul potenziamento del nostro campus e soprattutto di tenere alta l’attenzione su un tema, complesso ma imprescindibile, quale il diritto allo studio correlato al disagio abitativo”.
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“Crediamo che questo programma sia un esempio e una strada da seguire anche per il futuro – fa eco l’assessora alla Pianificazione del territorio, Valentina Ridolfi –. Per posizione, per funzioni e servizi presenti e di prossima realizzazione nella zona, per i collegamenti e per la sua prossimità al centro storico e alle sedi universitarie. È un segnale positivo di collaborazione istituzionale e coi privati, con il solo obiettivo di portare benefici alla comunità, senza utili né per il Comune e né per Er.Go”.
“Questo progetto incrocia due temi cardine delle politiche del nostro mandato, specchio di due questioni cruciali per il futuro della comunità: il diritto alla casa e la volontà di radicare l’università a Rimini – tira le somme il sindaco Jamil Sadegholvaad -. Il progetto per il nuovo studentato a Viserba è un segnale concreto, tangibile, che si innesta su una serie articolata di azioni che rientrano nel ‘Piano casa’ e che non resterà isolato: già nelle prossime settimane, infatti, confidiamo di poter ufficializzare un’altra importante novità”.
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-01-22 14:46:05 da

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