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ANCONA – Alla notizia che l’ex Ct della nazionale Roberto Mancini sosterrà, dunque voterà, Francesco Acquaroli alle elezioni regionali del prossimo autunno, immediata è giunta la risposta di diversi esponenti del Partito Democratico.
Su tutti, neanche a dirlo, Matteo Ricci, il competitor di Acquaroli: «L’economia marchigiana – scrive su Facebook – è in affanno, la sanità pubblica al collasso, i dati sul turismo sono negativi. E la propaganda di questa estrema destra? Mette in campo le solite armi di distrazione di massa. Prima una campagna di fango squadrista contro di me, piena di notizie false amplificate dai loro giornali e megafoni. Poi, visto che non funzionava, ecco riciclato l’endorsement di Roberto Mancini».
L’ex sindaco di Pesaro parla chiaro: «Vi ha sorpreso? A me no. La Regione Marche lo ha profumatamente pagato, un milione di euro dei contribuenti, per fare il testimonial del turismo. Già tre anni fa contestai quella scelta. Un Ct che lascia la Nazionale nel momento del bisogno, per andare ad allenare l’Arabia Saudita solo per soldi, non è il miglior esempio da promuovere» tanto che «proposi di cambiarlo e mi risposero che sarebbero arrivati turisti arabi. Ancora dobbiamo vederne uno. Anzi. Siamo penultimi in Italia per arrivo di stranieri».
Ricci specifica infine che parla «di nuovo di questa vicenda non perché Mancini non possa sostenere chi vuole, ci mancherebbe, ma perché questa storia racconta bene l’improvvisazione e la mediocrità con cui la giunta Acquaroli ha trattato il turismo. Nessuna idea vincente. Nessuna vera strategia internazionale. Una Regione che purtroppo è rimasta semi sconosciuta. E un aeroporto di Falconara segno della mediocrità sulla quale si sono seduti». Però per il Dem «una cosa l’hanno fatta: hanno buttato 12milioni di euro pubblici in un carrozzone inutile come Atim che ha sprecato risorse, spesso a Roma, senza alcun effetto per economia e turismo». Il candidato della Coalizione del cambiamento conclude: «Una promessa ve la faccio: uno dei primi atti sarà cancellare l’Atim. Non fatevi distrarre dalle trovate comunicative della destra. Il fallimento di Acquaroli è sotto gli occhi di tutti. C’è solo un modo per mandare a casa questa mediocrità: votare insieme l’Alleanza del cambiamento e far diventare grandi le Marche. Davvero».
Sulla stessa lunghezza d’onda è Maurizio Mangialardi, consigliere regionale sempre del Pd e candidato con lo stesso partito alla prossima tornata elettorale: «La Giunta Acquaroli, tra il 2021 e il 2025, ha dato quasi un milione di euro a Roberto Mancini per fare da testimonial per la promozione turistica della nostra Regione. Nonostante il contratto da 100milioni che l’allenatore aveva stipulato con la Nazionale di calcio dell’Arabia Saudita, abbiamo continuato a pagare Roberto Mancini con la motivazione che avrebbe portato nelle Marche il turismo arabo. L’effetto è stato dirompente: nel 2024 i turisti arabi sono stati talmente pochi da non essere stati nemmeno contabilizzati nei dati dell’osservatorio del turismo. Un milione di euro dei marchigiani ben spesi, insomma».
Mangialardi manda quindi un suggerimento ad Acquaroli: «Se fossi in lui inizierei a preoccuparmi perché se gli effetti di Mancini testimonial sono gli stessi prodotti rispetto al turismo arabo, Matteo Ricci può dormire sonni tranquilli».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-07-03 19:40:00 da

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