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“Non mi hanno informato di una lesione al ginocchio pur di farmi giocare” attacca lo schiacciatore francese. “Accuse prive di fondamento” la replica del club gialloblu
MODENA – E’ un addio al veleno quello tra Earvin Ngapeth e Modena Volley. Dopo sei stagioni trascorse in gialloblu, dal 2014 al 2018 e di nuovo dal 2021 al maggio scorso, il fuoriclasse francese ha sferrato un attacco frontale al club di Giulia Gabana. Accuse pesanti nei confronti dello staff medico, che avrebbe ignorato una lesione al tendine del ginocchio pur di fargli giocare la finale di Coppa CEV di aprile contro i belgi del Roeselare. “Mi hanno sottoposto ad accertamenti ma mi hanno detto che era tutto ok – ha detto Ngapeth al portale francese France Ouest – Leggere referti medici non è il mio mestiere, ma il dolore continuava e ho fatto altri esami in Francia: mi hanno detto che c’era una lesione al tendine. Difficile pensare che lo staff di Modena Volley non l’avesse vista. La realtà è che non avevamo giocatori per fare rotazioni e dovevamo giocare” l’accusa di Ngapeth, all’indomani dell’Europeo con la Nazionale francese, in cui per altro si ritrova buona parte dello staff della scorsa stagione in gialloblu, da coach Giani allo scoutman Ciamarra.
Dopo qualche ora di riflessione, è arrivata la replica di Modena Volley attraverso una nota ufficiale:
Leggiamo con stupore e amarezza le dichiarazioni rilasciate da Earvin Ngapeth relativamente all’operato del nostro staff medico – si legge nel comunicato – Le accuse lanciate dal giocatore risultano totalmente prive di fondamento. Ngapeth, è stato sempre tempestivamente ed esaustivamente informato delle proprie condizioni fisiche e delle problematiche che si sono presentate. In tutte le stagioni che Ngapeth ha trascorso a Modena l’attenzione e la dedizione che lo staff tutto ha dedicato alla cura del suo fisico sono state ineccepibili. Un attacco simile ci risulta pertanto stridente con la realtà dei fatti.
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